Scuola: tra Esami e riforma. Stasera fiaccolata di protesta anche a Catanzaro

 


esami maturità 01

 

Si parte il 17 giugno, con la prova scritta d’italiano, sei ore consentite per ultimarla. Il terzo scritto, infine, 5 giorni dopo, il 22.

Gli esami di Maturità riguardano quest’anno poco più che 19 mila studenti. In queste ore staranno cercando più o meno affannosamente i nomi dei componenti le Commissioni d’esame, pubblicati da stamattina sul sito ufficiale del Miur  ( ecco il link: http://www.istruzione.it/esame_di_stato/index.html).

Poi sarà il clima di sempre, tra  attese impazienti e le paure pre-esame.

Non sono tempi tranquilli, del resto, per la Scuola italiana. Il 5 maggio scorso il mondo scolastico era sceso in piazza  per lo sciopero generale  del settore. Oggi , nuova mobilitazione. Oggetto delle proteste, il DDL del Governo centrale sulla cosiddetta “ Buona Scuola”.

Che, a giudizio dei sindacati, unitariamente, buona non è  e avrebbe margini di peggioramento molto ampi se la riforma messa in campo dall’esecutivo guidato da Matteo Renzi fosse applicata.

In tutto il Paese, quindi, oggi, venerdì 5 giugno, manifestazioni e fiaccolate  ovunque. Alla protesta parteciperà anche la Provincia di Catanzaro, con una iniziativa che si terrà sul lungomare del quartiere Lido, a partire dalle 19.00.

Ad organizzarla, cinque organizzazioni  sindacali rappresentative  del settore, FLC Cgil, CISL Scuola, UIL Scuola, Snals ,Confasal e Gilda Unams, che unitariamente non si muovevano da tempo.

Ma perché si oppongono al provvedimento legislativo del Governo?

Lapidaria la risposta  della Slc -Cgil nazionale : “In questo testo non c’è traccia di un progetto di scuola incardinata nei principi costituzionali: aperta a tutti, obbligatoria e gratuita, istituita dallo Stato in tutto il territorio nazionale per tutti gli ordini e gradi”.

 

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