Sanità: Abramo, dal Tavolo Adduce novità per un nuovo grande Ospedale Pugliese. Serve Studio di Fattibilità

 

“Le novità emerse al tavolo Adduce imporrebbero uno studio di fattibilità per un grande ospedale HUB nell’area di viale Pio X compresa tra l’attuale “Pugliese” e il “Ciaccio-De Lellis”, tenendo presente che l’unico pronto soccorso dovrà essere proprio quello del “Pugliese” e che a tale presenza dovrà essere legata la permanenza o meno dei reparti che erano destinati ad essere trasferiti al Policlinico di Germaneto”.

ospedale pugliese 13

E’ quanto  afferma il sindaco di Catanzaro, Sergio Abramo, aggiungendo:  “In attesa che il Consiglio regionale vari la legge di fusione tra Azienda Pugliese e Azienda Mater Domini per dare vita all’Azienda unica Dulbecco, il bando dovrà prevedere spazi e strutture idonee a realizzare il grande ospedale HUB che, a sua volta, si integrerà con il Policlinico universitario e il Polo oncologico del Ciaccio-De Lellis“.

Abramo continua  precisando che ” Lo studio di fattibilità per la ricostruzione dell’ospedale Pugliese, nei fatti avviato in questi giorni con una fitta corrispondenza tra Azienda ospedaliera e Dipartimento Infrastrutture della Regione, deve tenere conto delle novità emerse a Roma al cosiddetto Tavolo Adduce , l’organo interministeriale di controllo sui piani di rientro della sanità.

“Nei fatti, il “tavolo Adduce” rinvia ad una legge regionale la nascita dell’Azienda unica “Dulbecco”, ridimensiona sostanzialmente il protocollo d’intesa tra Scura e Quattrone e assegna a Catanzaro un unico pronto soccorso. Quest’ultima novità, assegna all’ospedale HUB “Pugliese” un ruolo centrale e costringe a ridisegnare la sistemazione logistica dei vari reparti così come era stata ipotizzata dal commissario Scura”, si legge in una nota di palazzo De Nobili.

E’ quanto chiede alla Regione il sindaco di Catanzaro, Sergio Abramo, che in queste settimane ha seguito da vicino l’evolversi della situazione relativa allo studio di fattibilità per la ricostruzione dell’ospedale “Pugliese” nell’area di viale Pio X. Il sindaco  ha tenuto una serie di contatti, con il delegato del presidente Oliverio in materia di sanità, Franco Pacenza,il direttore generale dell’azienda, Giuseppe Panella, il dirigente generale del dipartimento infrastrutture Domenico Palleria e il dirigente dell’unità operativa autonoma “opere pubbliche a titolarietà regionale”, Pasquale Gidaro.

“Si può dire che la procedura per lo studio di fattibilità del nuovo Pugliese è sul punto di partire. Ho trovato piena sintonia con il direttore generale Panella e con i dirigenti regionali Palleria e Gidaro, a tal punto che a breve potrebbe essere varato il bando per la selezione del gruppo di progettazione a cui affidare lo studio propedeutico”, ha detto Abramo, ” Si tratta, in sostanza, della stessa procedura attuata per il nuovo ospedale di Cosenza che ha visto, proprio in questi giorni, scadere i termini con la presentazione di sei offerte. Non ho dubbi che anche per Catanzaro saranno utilizzati tempi brevi e certi. Di questo ho più volte parlato con il Governatore Oliverio che, peraltro, ha confermato il finanziamento di 120 milioni di euro, più sessanta dal concessionario, nel Patto per la Calabria sottoscritto con il Governo. Su questa linea ho trovato piena convergenza con i consiglieri regionali Esposito e Tallini con cui mi sono più volte confrontato sulla questione. Ora si tratta di andare speditamente verso l’affidamento dell’incarico e la stesura del progetto”.

 

1 Comment

  1. marino scrive:

    Premesso che non avrei voce in capitolo, in quanto sono un Catanzarese ma sono emigrato nel lontano 1972. Ma siccome amo la Città che mi ha dato i natali e nella quale ho trascorso gli anni più belli da bambino e da giovanissimo e dal momento che seguo la vostra informazione locale con assiduità, mi viene spontanea una riflessione.
    Per il nuovo Ospedale di Catanzaro, erano stati destinati 120 milioni di euro e doveva sorgere a Germaneto .
    Non ho trovato da nessuna parte, in rete, un progetto, un plastico o qualcosa di simile, circa il nuovo Ospedale di Germaneto e pertanto quando i soldi sono stati dirottati per la costruzione del nuovo Ospedale di Cosenza, mi sono chiesto: vuoi vedere che coloro che erano preposti, non ha nemmeno realizzato il progetto e così si son fatti fregare come, per il porto?
    Poi ho letto, che Oliviero ha rassicurato circa la costruzione del nuovo Ospedale, ma a quel punto ho letto di tutta una polemica su dove costruirlo.
    Oggi si dice che il nuovo Ospedale di Germaneto (che per me è sempre Catanzaro e non un altro paese) va ricostruito esattamente in Viale Pio X, dove si trova adesso, sia per soddisfare i commercianti della zona sia per combattere lo spopolamento del centro storico.
    E’ chiaro che se ancora oggi gli Amministratori non hanno le idee molto chiare, le cose andranno per le lunghe e il nuovo Ospedale non si costruirà mai.
    La maggior parte degli abitanti di Catanzaro si è spostata, negli anni, come era logico, verso i Quartieri a Sud, verso la Marina ( che è sempre Catanzaro e non un altro paese).
    La più alta percentuale di popolazione sia ha a Sud anche perché raccoglie tutta una serie di paesi. E allora, che senso ha ,costruire un nuovo Ospedale, demolendo e ricostruendo nel punto esatto dove era prima.
    Su un dirupo con assenza di spazi, di parcheggi , con un’ unica strada che è un budello e che già, così, crea file interminabili . Ma vi rendete conto delle opere di sostegno in cemento armato necessarie per realizzarlo e che ne raddoppierebbero i costi ?
    Non sarebbe più facile farlo a valle ? Se non a Germaneto, fatelo a Sala o a Santa Maria o a Barone o anche al Sansinato come ha scritto qualcuno.
    Lo stesso errore è stato fatto con lo stadio.
    Parlate di Centro Storico, ma il centro storico va dall’Osservanza” a “Sala”, non è certo Pontepiccolo o Pontegrande o Mater Domini, quartieri realizzati ai miei tempi, per far guadagnare i Politici dell’epoca che avevano li i loro terreni.
    Sembra che in questa Città che deve lottare ogni giorno contro le altre Città e Cittadine che vogliono fregarla, come Reggio, Cosenza, Nicastro ecc. , oggi vada di moda farsi la guerra anche tra gli stessi quartieri che la compongono. Lo spazio sulla rocca di Catanzaro è sufficiente giusto per il Centro Storico, non per altro. E il Centro Storico sarebbe bellissimo se liberato dal caos, curato e reso comodo da raggiungere con qualche ascensore, la riattivazione della funicolare e soprattutto della tranvia. Aprendo al Pubblico le Gallerie del San Giovanni, per incentivare un minimo di turismo, aprendo locali dove trovare la cucina tradizionale enegozi di livello , incrementando gli Spettacoli del Politeama, riaprendo il Masciari. Non è certo un Ospedale che salva il Centro Storico. Posso capire la Cittadella Giudiziaria. Ma l’Ospedale come lo Stadio ha bisogno di ampi spazi e gli unici spazi sono a valle. Del resto anche Città simili alla nostra Catanzaro per posizione, hanno realizzato queste strutture nelle aree pianeggianti. Io non dico di chiedere il Pugliese, ma il nuovo e moderno Ospedale va realizzato sempre all’interno del Comune ma a valle. E sarebbe utile lottare per avere due Pronti Soccorsi, uno al Pugliese a servizio della zona nord e uno nel nuovo Ospedale a valle a servizio della zona sud e dei paesi limitrofi.
    Dr. Marino Roma

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