Russel Grandinetti: da Conflenti a vicepresidente di ” Amazon.com”

Una storia d’emigrazione a lieto fine. A narrarla ai suoi concittadini, sarà lo stesso Vice presidente mondiale di un colosso dell’informatica quale “Amazon.com”, Russel Grandinetti.

Di origini calabresi, Grandinetti sarà ricevuto con tutti gli onori  a Conflenti, il prossimo 24 luglio. La giornata di celebrazioni, inizierà alle 9.30, qunado incontrerà sindaco e Consiglio Comunale.

Come ricorda il primo cittadino del piccolo centro della Provincia di Catanzaro, Giovanni Paola, “ Il nonno di Russell, Rosalbino Grandinetti, nato nella nostra comunità il 1900, di professione falegname, è emigrato nell’America del Nord il 18 gennaio 1921, in cerca di una migliore qualità di vita”.

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“La ricostruzione storica familiare consente di poter offrire all’illustre ospite, tutti quegli elementi di forte impatto emotivo, come la riscoperta della vecchia abitazione di famiglia, che si trova in un contesto di fitta urbanizzazione edilizia, dove allora c’era un’intensa vita pulsante, per i sapori e profumi stagionali (dal mosto al vino, fino alle produzioni di conserve di uso domestico), per le numerose botteghe artigiane, per le molte attività che vi si svolgevano, e per  il pullulare di gente che rendevano pieno di vita il quartiere”, continua Paola “  oggi quel luogo ha assunto un aspetto spettrale, dove alla chiara testimonianza dei residui edilizi, espressione di pregressi scenari di vita intensa e molto condivisa, si intravede solo qualche sporadico insediamento abitativo, dove predomina l’individualità familiare, la cui comunicazione non è più rivolta all’ambito locale ed al quartiere, ma verso tutto il mondo, con l’ausilio delle antenne paraboliche, del P.C. e la cultura della connessione nelle reti”.

Conflenti

Come conciliare  allora, le tradizioni anche rurali di un piccolo centro della Calabria con quelli che possono essere gli interessi di un  manager di fama?

“Ci sono tutti gli elementi di suggestione per paragonare il passato (l’essenziale e l’esaltazione  degli scambi interumani), con il moderno (scarsa comunicazione interumana, ma più globalizzazione)”, è sempre il sindaco a parlare, “ per quella giornata si è pensato di riprodurre il tempo che fu, attraverso una rappresentazione dei vecchi valori, dei profumi, della musica e dei dati gastronomici, legati alle antiche tradizioni popolari. Per far questo è stato elaborato un programma analitico di intrattenimenti, di scambi culturali, di produzione musicale, di riscoperte di vecchi laboratori artigiani e di sapori antichi.Ma ci sarà spazio anche per il simbolismo dal significato molto intenso, come la riapertura della porta d’ngresso di quell’abitazione, al numero civico 6 di Vico VIII Garibaldi, che Rosalbino “il nonno”, quel 18 gennaio del 1921 pensò di aver chiuso definitivamente, non facendo però i conti con il “grande” nipote Russell (l’acronimo americanizzato dell’italico “Rosalbino”) che, dopo circa 79 anni, ha inteso ricercare le Sue origini, con una incredibile spinta emotiva”.

Russel riceverà naturalmente la cittadinanza onoraria. Ma, soprattutto l’affetto  dei suoi concittadini conflentesi : “(…)  abbiamo imparato, prima ancora di conoscerlo, a volergli bene davvero”.

 

Nelle Foto: Russel Grandinetti con sullo sfondo la casa dei propri familiari. Una veduta di Conflenti.

 

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