Rotundo(Sel) : una legge speciale per Catanzaro Capoluogo

 

 

La questione capoluogo di regione , in primo piano. Ieri il sindaco, Sergio Abramo , aveva inviato  una lettera aperta al presidente della Regione, Mario Oliverio, sollecitando un incontro urgente per discutere delle principali emergenze  che riguardano Catanzaro.

Si legga:

http://catanzaropolitica.it/capoluogo-di-regione-abramo-prova-a-dettare-lagenda-ad-oliverio/

La lettera, però, a giudizio di Carla  Rotundo, dirigente regionale  SEL, pur contenendo alcune priorità condivisibili, ne dimentica altre, “ quali la mancanza di fondi, così come sempre addotto dall’assessore, per aprire asili nido comunali, la necessità di finanziamenti per aprire i cinema chiusi, il risanamento delle periferie, la difesa idrogeologica del territorio, ecc”, oltre ad una “terribile crisi di identità che può essere riscontrata quotidianamente guardandosi intorno ”.

carla rotundo

 

“ Dispiace, inoltre, constatare che nella missiva non c’è alcun accenno alla necessità che venga promulgata una legge speciale per Catanzaro Capoluogo di Regione, che permetta alla città di poter  finalmente esprimere la leadership che le è stata assegnata”, aggiunge Rotundo, ”lo diciamo da anni: solo “una legge speciale” potrà mettere la città nelle condizioni di esercitare il suo ruolo di “Capitale della Calabria”. Bisogna assolutamente dotare la città di risorse e finanziamenti che le consentano di sviluppare tutte le sue potenzialità e diventare finalmente un capoluogo moderno ed efficiente”.

 

Catanzaro panorama3

“ Eppure il Sindaco Abramo, non più tardi di qualche settimana fa,  era intervenuto nel dibattito sull’esigenza di varare una legge regionale  per Catanzaro Capoluogo”, continua la stessa Carla Rotundo, ”sostenendo che era giunto il momento << di passare dalle enunciazioni  ai fatti e soprattutto alla stesura concreta di un atto legislativo che deve contenere impegni precisi e altrettanto precise e puntuali risorse. Altrimenti si resta nel vago>>. Nel suo intervento molto articolato, Abramo suggeriva, inoltre, quattro punti essenziali sui quali la Legge dovesse basarsi. Il fatto che tutto questo non sia presente nella lettera inviata ad Oliverio, ci pone di fronte ad una domanda. Abramo ci credeva davvero o si trattava semplicemente di una risposta alle nostre sollecitazioni?”, conclude la rappresentante di SEL, “ Riteniamo sia giunto il momento di  verificare, fino in fondo, la reale volontà di cambiamento di chi ci governa in riferimento alla città capoluogo di regione”.

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