Rizza: “Catanzaro città universitaria”, ecco cosa fare

” Catanzaro città universitaria”, per il consigliere comunale Roberto Rizza occorre tenere sempre alta l’attenzione su questo punto. Unitamente alla ratifica del Tavolo permanente tra enti locali ed Ateneo ed all’estensione delle agevolazioni a tutti gli studenti.

rizza roberto

“La creazione di servizi e agevolazioni per favorire l’integrazione degli studenti universitari nel tessuto cittadino, pur se con quattro anni di ritardo dalla mia prima proposta in tal senso, rappresenta un piccolo passo intrapreso verso quella visione di città universitaria tanto pubblicizzata, ma oggi, in maniera realistica, è necessario e doveroso fare di più, ad iniziare, su tutto il resto, dalla istituzione, deliberata dal consiglio comunale dello scorso 26 di agosto, del tavolo di lavoro tra università e enti locali per lo sviluppo di Catanzaro quale città universitaria”, dichiara Rizza.

“Mettere in rete studenti e attività commerciali era un’idea tanto semplice, quanto opportuna; adesso però, anche dopo la prima presentazione dei servizi offerti avvenuta nel corso della scorsa settimana, sarebbe opportuno proseguire su questa scia apportando nel merito qualche piccolo correttivo”, continua il consigliere comunale, “il primo sarebbe quello di avviare una campagna di sensibilizzazione rivolta a tutte le attività commerciali cittadine per favorire la messa in rete del maggior numero di servizi da offrire agli studenti e in maniera tale da evitare, come oggi purtroppo pare, una promozione territorialmente frammentaria dei servizi stessi; il secondo sarebbe quello di estendere la fruibilità delle agevolazioni anche agli studenti delle scuole superiori, magari in una nuova ottica di sviluppo delle politiche giovanili”.
comune catanzaro 08
“Allo stesso tempo oggi è doveroso fare un passo indietro. Nel corso del consiglio comunale dello scorso 26 agosto, infatti, è stata deliberata, grazie ad un emendamento ampiamente condiviso, l’istituzione di un tavolo permanente di discussione tra enti locali ed università per il rafforzamento del rapporto tra città e ateneo”, aggiunge Rizza, ” ad oggi, purtroppo, spiace constatare che nessun passo in questa formale direzione è stato avviato. Al contrario ritengo che la creazione di un confronto permanente tra tutti gli attori territoriali e i protagonisti della fattispecie, sia l’unica soluzione per non ripetere gli errori di un recentissimo passato fatto di improvvisazione e propaganda che tanti danni ha fatto, agli studenti in primis e al territorio poi”.
“Né l’avvio del nuovo anno accademico e né la stipula di qualche convenzione” – conclude il consigliere – “deve far abbassare l’attenzione sul tema;(…) è necessario studiare una programmazione scientifica che deve tradursi nella realizzazione di servizi mirati e nella promozione di offerte studiate e che faccia, finalmente, di Catanzaro una città a misura di studente”.

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