Referendum su vitalizio consiglieri regionali: 5Stelle,decisione assunta
in contrasto con la legge

Non è piaciuta affatto, agli attivisti del Movimento Cinque Stelle, la decisione assunta dal Consiglio Regionale del 6 settembre scorso, con la quale l’Aula di palazzo Campanella dichiarava inammissibile il referendum abrogativo del vitalizio ai consiglieri calabresi.

In una nota, gli stessi attivisti lamentano diverse  irregolarità sulla vicenda.

Ne pubblichiamo il testo: 

 

 

Gli Attivisti del Movimento Cinque Stelle che si sono fatti promotori della proposta di referendum per l’abolizione dei vitalizi dei consiglieri in carica, dopo aver assistito al dibattito del Consiglio Regionale della Calabria del 6 settembre u.s., manifestano viva ed incredula sorpresa per l’esito della seduta. Infatti, il Consiglio Regionale ha deliberato l’inammissibilità del referendum in assoluto contrasto con quanto previsto dalla legge, che collega espressamente il giudizio di inammissibilità a specifici contenuti e non prevede alcuna valutazione di merito o di opportunità. Senza contare che la deliberazione assunta risulta completamente priva di motivazione e, comunque, fondata su ragioni irrilevanti e del tutto estranee alla procedura referendaria. In tal modo, il Consiglio Regionale non ha perso occasione per dimostrare la sua totale indifferenza per i principi democratici costituzionalmente garantiti, impedendo ai cittadini calabresi di esercitare il diritto di attivare l’istituto del referendum popolare e di partecipare direttamente all’esercizio della vita politica regionale. Insomma , il Consiglio Regionale ha ritenuto opportuno/necessario difendere il privilegio di mantenere il vitalizio a disprezzo dei problemi economici regionale e dei sacrifici che continuamente sono richiesti alla popolazione calabrese.

Sofia Scerbo, Giuseppe Sorrentino, Francesco Palaia

Attivisti Meet-up Catanzaro

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