Quando Ciampi incontrò i ragazzini a Catanzaro

( di Alessandro De Virgilio)– Credo che Carlo Azeglio Ciampi sia stato, dopo Pertini, tra i presidenti della Repubblica piu’ popolari e spontanei. Proveniente dal Partito d’Azione, apparteneva ad una cultura liberaldemocratica che vedeva in un mercato temperato il sistema economico migliore per garantire lo sviluppo senza traumi sociali, il che lo rendeva un tecnocrate un po’ anomalo. Ministro dell’Economia prima e presidente del consiglio dopo, benche’ rigoroso nella difesa dell’equilibrio dei conti pubblici in linea con i suoi trascorsi di governatore di Bankitalia, lancio’ la concertazione, convinto com’era che le riforme economiche non potessero essere realizzate senza il coinvolgimento delle parti sociali.

ciampi-01Mi permetto di ricordare qualche aneddoto legato a una sua visita a Catanzaro che da’ un’idea del suo carattere aperto. Sul corso della citta’, accompagnato dalla moglie Franca, fermo’ il corteo presidenziale diretto in prefettura, incuriosito dalla presenza di alcuni ragazzini che, grazie all’inatteso giorno di vacanza regalato loro proprio dalla sua presenza, giocavano all’altezza della scuola “Galluppi”. Li chiamo’ e li intrattenne rivolgendo loro qualche domanda da nonno. Fra loro c’era Roberto, mio nipote.
Successivamente, giunto in prefettura, come mi fu riferito da un testimone, all’epoca amministratore locale, zitti’ un ministro in carica che lo sollecitava a indire le elezioni. “La data – gli rispose – la decide il Capo dello Stato, non il governo”. Un presidente, non un fantoccio.

Alessandro De Virgilio

Carlo Azeglio Ciampi si è spento questa mattina a Roma. Aveva 95 anni. E’ stato Presidente della Repubblica dal 1999 al 2006.

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