Qualcosa che ricordi Quirino Ledda: due proposte

 

 

Quirino Ledda 11

 

Decine e decine di messaggi, con le massime autorità istituzionali della regione  e del suo capoluogo, a ricordare quanto Quirino Ledda, da sindacalista, da uomo politico e da dirigente del settore cooperativistico si sia speso per  Catanzaro e per la Calabria.

Crediamo, nella nostra infinita piccolezza, sia il caso che la Calabria e Catanzaro, adesso, si spendano un po’ per Quirino Ledda.

Due suggerimenti.

Anche se siamo certi che lui non approverebbe, un qualcosa che lo ricordi. Che rammenti soprattutto  ai più giovani come la  buona politica e l’impegno per la comunità di cittadini non siano concetti astratti. Lo decida il Consiglio Comunale, magari pensandoci subito dopo quel ‘minuto di silenzio’ che l’Aula Rossa di palazzo De Nobili intende tributargli in occasione della prossima assemblea. Magari in pieno accordo con la Commissione Toponomastica, attiva da tempo.

E poi l’istituzione di uno spazio adeguato per la celebrazione del  funerale laico e la realizzazione di un impianto di cremazione nel capoluogo, così da evitare, anche a chi ha un’idea della morte un po’ diversa da altri, cerimonie di commiato fatte in luoghi non idonei e  costosi viaggi, fuori dal territorio regionale, ai familiari dell’estinto.

Una richiesta civile, in linea con il suo spendersi per gli altri, rinnovata più volte nel corso degli anni dallo stesso Ledda. Realizzarla è praticamente un dovere.

Alfonso Scalzo

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