Pd: non rappresentate nessuno…Ancora voci dalla ‘base’ del partito,dopo la vicenda del ‘vitalizio’ ai consiglieri regionali. E non solo…

La bocciatura in Consiglio Regionale della proposta di referendum abrogativo per l’abolizione del ‘vitalizio’ ai consiglieri  regionali calabresi, presentata dal Movimento CinqueStelle, non è piaciuta a molti esponenti della base (e non solo), del Partito Democratico. Non è piaciuto, in particolare, che il loro stesso partito, il Pd, appunto, si sia schierato compatto a difesa della ‘casta’, bocciando la proposta.

Molto duro in questo senso, l’intervento del Pd di Simeri Crichi, attraverso il suo segretario. Michele Gigliotti e un iscritto, Marco Gentile. Il rigetto della proposta referendaria, diventa così l’occasione per fare i conti con una rappresentanza politica che “ è altro dal  vero partito…”. Il tutto,alla vigilia dell’Assemblea Nazionale dei democratici, che si terrà a Roma,domani e dopodomani,20 e 21 settembre.

Ecco il testo dell’’intervento:

Esprimiamo vivo disappunto per la scelta dei consiglieri regionali di bocciare la proposta di legge sull’abolizione dei vitalizi. La scelta infatti annichilisce la nostra identità politica, fatta di battaglie a fianco degli ultimi, ed ispirata a valori di uguaglianza e giustizia. Un’identità che ha fatto della diversità dagli avversari la propria pietra angolare e della vicinanza ai disagiati il connotato distintivo. Questo giacimento di valori per noi giovani democratici è tuttora vivo e, nel solco tracciato da Moro e Berlinguer, costituisce la bussola funzionante con cui orientiamo l’agire quotidiano.

Avviene il contrario in Calabria, dove il PD in consiglio regionale si distingue negativamente, votando contro l’iniziativa referendaria per l’abolizione dei vitalizi di fine mandato, alla stregua della compagine guidata dal Presidente Scopelliti.

Quest’ultimo atto marca un ulteriore e siderale allontanamento dei consiglieri  dalla base del PD e dai dirigenti che nei territori si ispirano a valori veri. Segretari di circolo, militanti e simpatizzanti sempre vicini ai problemi della gente e ai temi che la politica dovrebbe affrontare con coraggio e diversità, provando ad adeguarsi ai connotati di una temperie turbata da una gravissima crisi economica.

I consiglieri regionali ignorano che ormai un ceto medio insoddisfatto e sotto-garantito è presente in tutte le regioni, e la ricetta è condita da una disoccupazione inarrestabile. I figli del ceto medio partorito dal boom economico conducono una acerrima lotta per evitare di cadere in quella condizione subalterna da cui la generazione precedente sembrava esser riuscita a evadere. Dato questo quadro, delle due l’una: o i massimi esponenti del PD, a livello regionale, sono incapaci di leggere la realtà sociale e le sue trasformazioni, oppure preferiscono fingere inconsapevolezza fino alla scadenza di questa legislatura.

E’ ingiustificabile censurare la proposta di abolizione dei vitalizi, perché ingiustificabili e antistorici sono quei privilegi. Tale atteggiamento è ascrivibile tanto alla miopia dei Consiglieri Regionali quanto ad una distorta concezione della politica, declinata alla stregua di una professione. Ma non vi sono albi professionali per politici!!!

 

 

Osserviamo comunque che la scelta di mantenere i propri appannaggi ha una volta per tutte svuotato di senso gli slogan e le frasi fatte che logorano i copioni elettorali dei Consiglieri Regionali.

Dov’è il rispetto per quel popolo di sinistra che riempie le piazze anche sotto la pioggia e, soprattutto, per quelle famiglie che, al netto della retorica pentastellata, e in mancanza di mezzi per vivere decorosamente, rappresentano il corpo elettorale. Quell’elettorato che al seggio suffraga candidature evidentemente sbagliate. La scelta era quindi un atto dovuto nel rispetto della più intima dignità dei Calabresi onesti.

Con il vostro operato avete invece mostrato un’appartenenza di comodo, completamente sconnessa dalla nostra tradizione storica, attenta ai benefit e più prossima ai vostri interessi personali che ai ceti deboli.

Perché lo zelo giuridico, usato per rigettare e giustificare una proposta utile, ignora l’esigenza di una rigenerante spending review?

E considerato che la vostra scelta vi rende simili ai nostri avversari, sussiste ancora sintonia tra voi e il Partito?

Di fatto voi non rappresentate il PD. Il partito vero è altro da voi, perché composto da gente che vive con i nostri elettori, e vede ciò che a voi sfugge: i cambiamenti radicali di una società che chiede più uguaglianza e dignità. Non è possibile quindi accettare in silenzio una scelta oligarchica, da parte di chi rappresenta un ancien regime , che, bocciato dal voto del 2010, patologicamente trasversale e in pieno dissolvimento, continua a mortificare il sano operato di anonimi ma essenziali dirigenti. Loro hanno  più valore di un vitalizio!

Non condividendo il vostro operato faremo a meno di voi, ma chiediamo l’intervento immediato dei livelli centrali del PD, affinché assumano misure utili a scongiurare il ripetersi di tali scelte. Diversamente, vorrà dire che stimoleremo adeguate iniziative politiche.

Difenderemo fino in fondo la dignità del PD e dei suoi elettori, perché avvertiamo il dovere di provare a voltare pagina, agevolando davvero il ricambio di una classe dirigente ostinatamente attaccata allo scranno. E’ per tutte queste ragioni che preannunciamo una raccolta di firme utile a ripresentare la richiesta di abolizione dei vitalizi al Consiglio Regionale. Per fare ciò chiediamo la collaborazione di quei cittadini che con la politica coltivano la passione, rivolgendoci alle forze referendarie, soprattutto alle energie a 5stelle ringraziandoli per la battaglia e rilanciando un’azione congiunta di firme per suscitare assieme la giusta indignazione.

Michele Gigliotti

Marco Gentile 

 

 

2 Comments

  1. Anna Zampina scrive:

    qualcuno che finalmente parla fuori dai denti e senza peli sulla lingua…..bravi

  2. eugenio maiello scrive:

    tutta la classe dirigente non si è imborghesita, ma è diventata la nobiltà , bisogna che la base, faccia finalmente pulizia , mandiamo a casa questa classe dirigente inutile

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