Partigiani: è morto Giuseppe Gianzanetti, la storia come esempio

E’ morto Giuseppe Gianzanetti, Partigiano. Lascia  un pezzo di storia, le paure, l’orrore e la memoria delle esperienze vissute. Ma anche un insopprimibile senso di libertà, bene irrinunciabile  in qualsiasi epoca.

Un ricordo del Comitato Provinciale ANPI ( Associazione Nazionale Partigiani Italiani) di Catanzaro, che pubblichiamo integralmente.

 

giuseppe giananzetti

Questa mattina, all’età di 99 anni è scomparso il Partigiano Giuseppe Gianzanetti.

Risale al 25 Aprile di quest’anno la sua ultima apparizione in pubblico insieme all’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia. Nonostante le precarie condizioni di salute è intervenuto nella manifestazione tenutasi nella Sala della Giunta della Provincia di Catanzaro nella quale ha ricevuto la Targa di riconoscimento per il suo impegno nella Lotta di Liberazione e nella Resistenza.

Giuseppe Gianzanetti viveva  a Sellia Marina con la moglie e sempre circondato dall’affetto  dei figli e tanti nipoti.  La sua è la storia di un ragazzo del sud  trovatosi suo malgrado, prima militare di leva nelle valli del Cunese,  poi richiamato a combattere in Jugoslavia. Va ricordato che dopo l’8 settembre 1943 le due divisioni italiane Venezia e Taurinese  spedite  nel 1941  dal regime fascista ad occupare la regione del Montenegro decisero di non obbedire agli ordini del Gen. Dalmazzo della nona armata e presero invece la decisione di schierarsi con i partigiani iugoslavi, proprio come Giuseppe Gianzanetti  arruolatosi nella divisione Venezia.

giuseppe gianzanetti

Negli incontri e nelle conversazioni avute negli ultimi anni ha sempre ricordato il fastidio provato quando ragazzetto, previa imposizione,  doveva partecipare alle adunate e alle marcette del Sabato fascista a Sersale. Tanti sono stati i riconoscimenti  a cominciare dal Diploma d’Onore rilasciato dal Ministero della Guerra in ricordo della sua appartenenza durante la Guerra di Liberazione, contro la Germania, alla divisione Italiana Partigiana Garibaldi.  Porta la data del 20 Novembre 1945. Per continuare  con la concessione della Croce di Merito di Guerra dell’Esercito Italiano e ancora  la Medaglia d’ Oro del Governo d’Albania per coloro che hanno partecipato alle operazioni di guerra sul fronte albano-greco-jugoslavo dal 28 ottobre del 1940 al 23 aprile 1941. Il foglio matricolare conferma definitivamente la vita di Giuseppe Gianzanetti con le menzioni delle sue azioni di merito tali da essere  riconosciuto Partigiano Combattente.

Anche l’Associazione Nazionale Veterani e Reduci Garibaldini gli ha tributato la propria riconoscenza alcuni anni fa in una cerimonia organizzata dall’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia a Sellia nella sala del Consiglio Comunale. Da alcuni anni era Socio ad Honorem dell’ANPI. Nell’esprimere la vicinanza a tutta la famiglia, Il Comitato Provinciale  ricorda con molto affetto il Partigiano Giuseppe impegnandosi sin d’ora a non disperdere la sua Memoria.

 

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