Migrazioni: non muoiono soltanto le cattive abitudini

 

 

sbarchi immigrati

Forse 700 morti,per l’ennesima tragedia del mare, nel canale di Sicilia,60 miglia a Nord della Libia.

Un mercantile è riuscito  a salvare 28 persone. Poi il nulla.

E’  tragico constatare come  razzisti ed antirazzisti usino questa nuova sciagura a supporto delle proprie tesi, secondo il più classico ” io l’avevo detto”.

Pare sia la più  grave strage di migranti di sempre. Ma solo fino alla prossima.

Qualche giorno fa, Rai Storia ha trasmesso un documentario-inchiesta ( si, un tempo la Rai li faceva ed anche bene, unitamente ai programmi per la lotta all’analfabetismo) sull’emigrazione  dal Sud Italia verso il Nord del Paese. Si era negli Anni Sessanta.

Venivano in mente  cinesi ed altre comunità oggi  ‘ospiti’ del Belpaese.

Uno stanzone freddo ed umido era il rifugio notturno per  gli emigrati a Torino da Calabria e Mezzogiorno. A riascoltare le dichiarazioni  raccolte dall’intervistatore, anche per i meridionali  storie di discriminazioni, emarginazione, gravi insulti. Insieme alla determinazione di quelle persone: “rimango, perchè non posso fare altro. Prima o poi si capirà…”.

No.Non abbiamo capito…

 

Zaccaria

 

Foto repertorio

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