Ex ospedale militare: firmata convenzione a Roma

foto-accordo-ex-ospedale-militareSottoscritta a Roma la convenzione tra Comune di Catanzaro, ministeri di settore, Agenzia del Demanio, relativamente alla struttura dell’ex ospedale militare. L’immobile ospiterà la sede delle Procure.

“Una pagina di buona amministrazione”. Così il ministro della giustizia Andrea Orlando ha definito la sottoscrizione. Il documento sancisce che, quando l’ex Ospedale militare sarà completo ed agibile, lo stesso sarà concesso in comodato gratuito per 99 anni al Ministero della Giustizia, con oneri di manutenzione ordinaria e straordinaria a carico di quest’ultimo, per destinarlo a nuova sede degli uffici giudiziari di Catanzaro. In particolare, per come indicato dalla conferenza permanente istituita presso la Corte d’Appello del Capoluogo, saranno allocati all’ex ospedale militare la Procura della Repubblica, gli uffici formazione e ragioneria della Corte d’Appello, il Commissariato per la liquidazione degli usi civici della Calabria. Come già determinato dal Consiglio comunale, sarà inoltre garantito l’utilizzo del Chiostro da parte della cittadinanza, per fini culturali e nei fine settimana e senza interferire con le attività degli uffici giudiziari,  preservandone le caratteristiche architettoniche e storiche.

I ministri Orlando e del Rio hanno confermato la sussistenza delle risorse occorrenti per la ristrutturazione (11 milioni di euro) e per arredi e tecnologie (4 milioni di euro). L’assessore al patrimonio Filippo Mancuso, che rappresentava alla riunione il sindaco Abramo, ha ribadito tra l’altro la piena disponibilità dell’Amministrazione comunale a velocizzare al massimo le procedure burocratiche per la realizzazione dei lavori. Orlando ha inoltre evidenziato come la nuova struttura di Catanzaro consentirà di intensificare e potenziare la lotta alla criminalità organizzata.

“Ha preso finalmente corpo” – ha commentato il sindaco, Sergio Abramo – “la nostra visione di realizzare nel cuore di Catanzaro una vera e propria cittadella giudiziaria che avrà come perni l’ex ospedale militare, il palazzo di giustizia storico “Salvatore Blasco” e la nuova ala del tribunale “Ferlaino”. Una più complessa operazione che consentirà di realizzare due importanti obiettivi: garantire la maggiore efficienza dell’apparato giudiziario e dare seguito al percorso di rivitalizzazione del centro storico”.

ospedale militare 02L’ex ospedale militare  si estende su quasi 4mila metri quadrati coperti e altrettanti esterni, articolato in un corpo centrale e altri  autonomi. E’ strutturato anche con  ampi cortili e giardini, laboratori e servizi, uno storico chiostro e la possibilità di realizzare vari accessi e parcheggi. Il corpo centrale ospitava gli studi medici, i laboratori di radiologia e di analisi, la mensa, le stanze degli ufficiali medici, gli uffici amministrativi, la cappella, gli alloggi delle suore.

Il complesso  era stato chiuso nel 2005 , a seguito del riordino del comparto sanitario militare.

“Particolare cura è stata riservata al recupero dello storico chiostro dell’Osservanza, autentico gioiello del XV secolo che sarà, in tal modo, restituito alla fruizione pubblica”, si legge in una nota di palazzo De Nobili, “il complesso dell’Osservanza fu infatti realizzato nella seconda metà del Quattrocento in parte con i materiali recuperati dalle macerie del castello dei Ruffo”, prosegue la stessa nota, ” il chiostro appare come un interessante episodio di architettura monastica, con un suo modulo di ascendenza gotica, che trova altri esempi in Calabria, come il chiostro dell’Annunziata a Tropea: è perfettamente quadrato e presenta venti arcate acute su pilastri semplici di tufo”.

 

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