Editoria: Montepaone, cultura e tradizioni in ” Di Trama e Ordito”

“Nasce come autobiografia, ma poi assume la dimensione del dialogo intergenerazionale, attraverso il confronto tra tempi e stili di vita diversi(…)”.

Così Giovanna Vecchio, presidente dell’associazione “L’Arca” di Montepaone, intervenendo alla presentazione del libro di Anna Maria Ficchì, “  Di Trama e Ordito”.

di trama e ordito 02

Nel libro, i personaggi dell’ infanzia vissuta dall’autrice,  come  la sua insegnante, o i momenti  tratti dal quotidiano, quali il lavaggio dei panni al fiume o la preparazione del pane e del telaio.

“La sua casa, il vicinato, assaporando profumi e sapori, respirando fatiche, momenti di gioia e spensieratezza tra vicoli, abitazioni, campi, di un Paese “Presepe”: quattro case, i telai, la chiesa, i mulini, i frantoi, i palmenti … paesaggi sterminati dell’anima”, è stato detto durante la presentazione del libro,” e poi, relazioni nuove costruite in città, al nord, un mondo altro diverso dal suo con il quale però è riuscita a dialogare, a rapportarsi, ad interagire costruendosi una sua identità, rispettosa sempre, però, delle sue radici, forte del senso di appartenenza alle sue origini, al suo territorio, a memorie di un sapere antico”.

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Una cultura, in sostanza, da tramandare alle nuove generazioni, recuperando anche certe forme di dialogo che oggi sembrano essere andate perdute.

Nel corso della presentazione editoriale, spazi musicali con Vittorio Viscomi alla chitarra e Anna Russo al violino.

2 Comments

  1. giovanna vecchio scrive:

    Vi sono gata per aver pubblicato passi della mia recensione al libro di Trama e Ordito anche virgolettati.
    E’ una dote di rispetto e correttezza nei confronti dei pensieri e dello stile altui che voglio riconoscervi pubblicamente in un contesto in cui servirsi o, ancora peggio, rubare quanto scritto da altri sembra essere la norma. Quanto io scrivo rappresenta cio’ che in quel momento io sento, frutto di un travaglio interiore che, in quanto parte da me, mi appartiene sempre pur condividendolo.
    Buon lavoro e alla prossima. Giovanna Vecchio

    • admin scrive:

      Siamo noi ad esserle grati.Il riconoscimento di aver fatto correttamente il nostro lavoro, sia pure in ‘piccolo’, fa sempre piacere. E’nostra buona norma “dare a Cesare…” soprattutto se quanto riportato, come nel suo caso, è chiaramente frutto di una sensibilità individuale. Grazie per la sua cortesia. Alfonso Scalzo (per CatanzaroPolitica).

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