“Da consumarsi entro…” L’Unione Europea e la data di scadenza
dei prodotti

 

 

I tentativi, alcuni purtroppo riusciti, sono tantissimi. Si va dalle fascette ,quelle che un tempo contenevano le ricottine e quant’altro, nocive alla salute e sostituite con cilindri di plastica, alla pizza, che provocherebbe danni all’organismo se fatta con il forno a legna. Dal cioccolato, al succo d’arancia,  che debbono contenere una  quantità di cacao o di agrume in costante diminuzione.

L’UE, sempre molto attenta a non urtare la suscettibilità delle multinazionali che producono plastica e quant’altro, sforna una novità al giorno, in questo senso. Chiunque abbia avuto la fortuna di gustare certi prodotti della tavola mediterranea  riesce ad apprezzare le sfumature  a livello di  gusto ma anche olfattive, che certe tradizioni messe sotto attacco dalle lobby internazionali  determinano. Persino il popolarissimo Commissario Montalbano, dialogando con il simpatico dottor Pasquano in uno degli  episodi scritti da Andrea Camilleri – uno che le cose non le manda  a dire – ironizzava sui materiali  destinati a contenere le ricottine fresche.

L’ultima boutade, che però tale non è, riguarda la scadenza dei prodotti. Sinora, gli acquirenti più avveduti, hanno  potuto beneficiare di una data impressa sul bene da acquistare, a garanzia della freschezza del cibo. In una prossima riunione a livello europeo, Olanda e Svezia, con il sostegno di Austria, Germania, Danimarca e Lussemburgo, – tutti Paesi i cittadini dei quali, quando vengono in Italia consumano di tutto e di più, anche ciofeche impresentabili, mostrando soddisfazione a piè sospinto – chiederanno  l’esenzione dell’obbligo di indicare sull’etichetta  la classica dicitura : “ da consumarsi entro…” per prodotti come pasta, riso e caffè.

La Coldiretti  intanto lancia l’allarme, ricordando che il cibo, ”con il passare del tempo, perde le proprie caratteristiche nutrizionali in termini di contenuto in vitamine, antiossidanti e polifenoli ,che fanno bene alla salute, ma anche quelle le proprietà’ organolettiche, di fragranza e sapore dal quale deriva il piacere di stare a tavola”.

Concetti  elementari da comprendere,  per chiunque. Ma l’ Unione Europea…

 

Alfonso Scalzo

 

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