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Petronà, tra ansie e speranze scatta il countdown per riprendersi Acquavona

Un Natale da trascorrere sulle montagne russe delle emozioni, ma l’ultimo senza luminarie e senza neppure un lampione. Sembra scongiurato, infatti, il rischio che i cittadini di Acquavona, il quartiere conteso tra Petronà e Belcastro, due Comuni dell’entroterra Catanzarese, rimangano residenti in un paese, Belcastro, che semplicemente non è il loro. Il consigliere regionale Arturo Bova, promotore della proposta di legge che ha consentito lo svolgimento del referendum territoriale, attraverso il quale  tante famiglie hanno gridato al mondo la loro volontà di essere petronesi, è certo che «la situazione sarà definitivamente risolta nel corso della prima seduta utile del Consiglio regionale».

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La fine dell’anno, dunque, non infrangerà un sogno che Petronà coltiva da anni, ci vorrà ancora qualche settimana, ma i cittadini di Acquavona, vittime di un vero e proprio paradosso della burocrazia, torneranno a casa e cambieranno quella residenza  subita per troppo tempo. Il 10 gennaio prossimo, infatti, la commissione regionale Affari istituzionali ascolterà i sindaci di Petronà e Belcastro, insieme ai tecnici dei due Comuni. Un modo, questo, per far sì che la vicenda si concluda senza strappi tra due comunità limitrofe, ma il sogno dei cittadini di Acquavona non andrà in soffitta neppure nel caso in cui Romina Muraca e Maurizio Pace, i due primi cittadini sotto i riflettori, non dovessero giungere ad alcun accordo. «Se ciò dovesse accadere – ha assicurato sempre Arturo Bova – deciderà il Consiglio regionale, cui spetta il potere legislativo». E la decisione a quel punto sarebbe scontata perché l’esito del referendum non potrebbe essere ignorato.

arturo-bova 03La vicenda nelle ultime ore sembra, dunque, aver preso la giusta piega, ma a Petronà è ancora presto per cantare vittoria. Dopo tante delusioni, qui, i cittadini saranno tranquilli soltanto quando ci sarà un provvedimento che metterà nero su bianco il cambio di residenza di queste famiglie. D’altronde, l’ultima doccia fredda era arrivata pochi giorni via Facebook. Il sindaco Muraca si era sfogata sul popolare social network scrivendo, sul suo profilo e senza troppi giri di parole: «I cittadini di Acquavona vedranno, ancora una volta, svanire nel nulla tutte le promesse sui loro diritti». Poi la notizia shock: «In cambio dei diritti dei cittadini di Acquavona, ci hanno chiesto una permuta, come se stessimo scambiando cavoli con patate, anziché parlare di diritti fondamentali del cittadino».

Insomma, le premesse per un accordo indolore tra i due Comuni sembrano proprio non esserci e i cittadini contesi hanno ancora paura che il sogno di una vita gli scivoli tra le dita, proprio mentre stavano per afferrarlo, e questa volta per sempre.

Una possibilità, la peggiore, della quale Arturo Bova non vuole neppure sentir parlare. Lui, che quei cittadini li ha incontrati di persona e che bolla come «assurda» l’intera vicenda, ostenta tranquillità e sicurezza. Nelle sue parole, in sostanza, si coglie la certezza che, alla fine, tutto andrà come deve.

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Sullo sfondo, però, rimane l’amarezza del sindaco di Petronà che soltanto pochi giorni fa era stata durissima. «Ancora una volta – scriveva – la politica non dà risposte, ancora una volta assistiamo a una politica clientelare, che guarda solo all’interesse e non ai bisogni reali della gente comune.  Non ci saranno elezioni a breve, quindi, per questo Natale, i cittadini di Acquavona non riceveranno neppure promesse vuote. Come sindaco – aveva spiegato – sono delusa nel vedere di continuo politici che si servono della politica, anziché fare di essa un servizio».

Ma a volte i miracoli accadono e, a pochi giorni dal Natale, una promessa che sembrava ormai infranta è invece, tornata prepotentemente di scena. Le ali della speranza, insomma, possono riprendere a sbattere e, mentre il sindaco spera che siano i fatti a dimostrarle che si può ancora credere in una politica che agisce per il bene dei cittadini, l’altalena delle emozioni dondola velocissima e per i cittadini di Acquavona questo sarà un altro Natale da vivere con il cuore in gola sperando che il sogno di una vita non si trasformi in un incubo, ma diventi una splendida realtà.

Antonella Scalzi

Canalone via Cassiodoro: Costanzo, quando la pulizia?

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“Negli ultimi giorni sui meriti da attribuirsi per la pulizia di un canalone in viale Cassiodorio abbiamo letto di tutto e di più. Come sempre in questa città quello che dovrebbe riguardare l’ordinaria amministrazione diventa straordinaria. Ognuno ha il modo suo di fare politica e da parte mia c’è stato sempre il rispetto anche quando questa corsa alla ricerca della visibilità viene attuata nell’imminenza delle campagne elettorali”.

Ad affermarlo, il consigliere comunale Sergio Costanzo.

canalone-2-via-cassiodoro“Nel caso specifico si è partiti con la richiesta di un ordinario intervento di pulizia poi esprimendo soddisfazione per l’avvenuta attuazione . Quello che però oggi ancora si può constatare è che addirittura la situazione si è aggravata, tanto che se non si interviene nell’immediatezza potrebbe, in caso di piogge, causare seri danni ai cittadini residenti”, continua Costanzo, ” dalle foto allegate emerge chiaramente lo stato di incuria e di abbandono in cui è stato lasciato. Una situazione che certamente non depone bene sia per la sicurezza, ma anche al decoro e all’immagine del Capoluogo considerato che il canalone si trova a due passi da un punto nevralgico della città (…)”.

 

Parità di genere: firmato protocollo d’intesa a Catanzaro

Catanzaro – Sottoscritto un protocollo d’intesa tra le associazioni “Astarte” e “ La voce della legalità” rappresentate rispettivamente da Maria Grazia Muri e Giulia Pucci.

intesa-astarte-e-la-voceCon la sigla del protocollo, si è voluto rafforzare l’impegno, già profuso dalle due associazioni, nelle attività di promozione e diffusione della cultura della parità di genere, al fine di favorire la crescita del rispetto e delle pari opportunità nonché nella programmazione di iniziative finalizzate alla realizzazione di progetti didattico – formativi che coinvolgeranno l’intera collettività. Particolare riguardo verrà rivolto alla tematica della violenza di genere al fine di arginare preventivamente tale fenomeno assurto a vera e propria emergenza nazionale.
L’azione di cui sopra va principalmente finalizzata a richiamare l’attenzione dei giovani studenti sui valori del rispetto, dell’uguaglianza, della coesione sociale e sulla necessità di far recepire ed interiorizzare tali valori. Verranno utilizzati specifici programmi educativi attuati attraverso la realizzazione di progetti preventivamente approvati dagli istituti scolastici coinvolti nelle varie iniziative.
Coerentemente con le finalità condivise dalle due associazioni, si prevede l’apertura di un apposito sportello di consulenza, sostegno ed assistenza gratuita alle fasce deboli, ossia donne vittime di violenza e abusi, persone con disabilità, minori in difficoltà, anziani e altri soggetti svantaggiati.

E’ morto Domenico Menniti, memoria storica e figura d’impegno straordinario in politica e nel sindacato

 

“E stato uno dei protagonisti delle grandi battaglie politiche e sindacali per il riscatto del Mezzogiorno e in particolare dei più poveri e dei lavoratori”.
Così Sabatino Nicola Ventura ricorda Domenico Menniti, venuto a mancare all’affetto dei suoi cari e delle persone, tante, cui era legato da rapporti di amicizia e di stima.

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Militante Pci dal 1946, Menniti ha percorso vicende politiche e sindacali di rilievo. E’ stato consigliere comunale a Catanzaro per tre consiliature: dal 1964 al 1970 e quindi per tutti gli Anni Ottanta. Componente di primo piano per la Federazione dei lavoratori elettrici della Cgil, fino all’esperienza quale dirigente di Sel.
“Le sue battaglie in Consiglio Comunale e da sindacalista sono state sempre scevre da interessi personali. Con Menniti scompare un’altra figura della politica catanzarese onesta e volta al servizio dei più bisognosi.”, ricorda ancora Ventura, attuale consigliere comunale Pd ed alle spalle lunghi trascorsi da sindacalista, nella Cgil.
Di “ Figura straordinaria”, sempre con riferimento a Domenico Menniti, parla Giuseppe Valentino, della stessa organizzazione sindacale, aggiungendo che “ la Cgil lo ricorda con affetto e saprà cogliere il suo grande esempio”.
Esperienza sul campo e studi approfonditi dei diversi argomenti. Menniti amava discutere dei problemi e soprattutto delle soluzioni possibili. Amava farlo in particolare con i più giovani, spesso infervorandosi, ma sempre con garbo e con estremo rispetto dell’interlocutore. Una “memoria storica”, non soltanto per il capoluogo di regione. Soprattutto, per chi lo ha conosciuto, una straordinaria combinazione di competenza e umanità.
“ Abbiamo intorno a 400-500 diplomati l’anno, tra istituti tecnici, Belle Arti, etc. E questi giovani che debbono fare? Bussare alle porte dei potenti di turno o ingolfare i call center ? ”, ci riferiva nel corso di un’intervista rilasciata ormai 4 anni fa a questo stesso sito, Menniti. Si poneva il problema dell’occupazione giovanile, anche in città, sotto il peso crescente di statistiche per niente incoraggianti. Il trascorrere del tempo non aveva minimamente scalfitto i suoi interessi per gli ’altri’. Come sempre.

I Funerali si terranno domani, sabato 17 dicembre, parrocchia “Santa Maria della Pace”, quartiere S. Maria, ore 15,00.

Alfonso Scalzo

Levato: rifare rete idrica via Fiume Busento

 

“In via Fiume Busento si continua a rattoppare con una certa frequenza un tratto di rete idrica. Si tratta di una tubazione di circa 20 ml che evidentemente, a causa del suo stato di vetustà, evidenzia continue rotture. Ragion per cui la strada viene continuamente squarciata per consentire le riparazioni”.

via-fiume-busentoE’ quanto evidenziato dal consigliere Luigi Levato che aggiunge :”Un susseguirsi di interventi che oltre a determinare disagi per l’approvvigionamento idrico della popolazione residente e difficoltà nel transito veicolare, comportano una spesa per le casse comunali “.

“Da diverso tempo ho chiesto al settore lavori pubblici del comune, il rifacimento totale del tratto malandato. Avremmo speso in meno, garantito la continuità del servizio idrico alla popolazione e conservato un’integra pavimentazione stradale. Purtroppo le mie sollecitazioni sono rimaste inascoltate e la storia continua a ripetersi: interruzioni del servizio, strada spaccata e spesa per le casse comunali”, continua Levato, “chiedo, quindi che venga presa in considerazione l’idea di rifare totalmente il tratto di rete idrica con una nuova tubazione, ma anche di ripristinare totalmente la pavimentazione che allo stato attuale costituisce pericolo per la incolumità pubblica”.

 

Riqualificato l’edificio ex Stac: venerdì l’inaugurazione ufficiale

 

Il sindaco Sergio Abramo inaugurerà ufficialmente venerdì 16 dicembre, alle ore 18, l’edificio ex Stac in piazza Matteotti, interessato da un importante intervento di riqualificazione. Sarà così disponibile un nuovo contenitore culturale della città volto a promuovere e valorizzare le espressioni artistiche locali.

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In occasione della riapertura della palazzina, antica sede della tramvia urbana che collegava la stazione di Sala a Piazza Indipendenza, l’amministrazione comunale e l’Associazione As.AR.P., con il supporto della Camera di Commercio hanno promosso l’allestimento, per il secondo anno consecutivo, della XIII Mostra europea del Presepe, già aperta al pubblico in anteprima, con l’esposizione delle più pregiate e suggestive opere realizzate da famosi maestri di bottega calabresi, nazionali ed internazionali. L’iniziativa, organizzata per il periodo delle festività natalizie e fino al mese di gennaio, si avvarrà anche della collaborazione degli artigiani della città di Betlemme che, nell’ambito del progetto di cooperazione internazionale “A bridge with Bethlehem”, hanno manifestato la propria disponibilità ad inviare a Catanzaro alcune testimonianze preziose della loro arte ammirata in tutto il mondo.
“Con la riapertura dell’ex Stac” – ha commentato Abramo – “si completa l’ampio percorso di restyling di piazza Matteotti e dell’area del San Giovanni interessata da importanti lavori di ricostruzione del muro storico e di riqualificazione delle gallerie. La città avrà l’opportunità di riscoprire un vero e proprio gioiello liberty, già dichiarato di particolare interesse da parte del Ministero per i beni e le attività culturali, che diventerà un nuovo punto di riferimento in particolare per esposizioni e mostre”.

Foto: edificio ex Stac, durante i lavori di riqualificazione

Catanzaro, Confcommercio discute di giovani e imprese

 

confcommercio“Giovani e Imprese – Crisi e prospettive di sviluppo” è il tema di un convegno organizzato nel capoluogo di regione da Confcommercio Catanzaro.

 

Si terrà giovedì 15 dicembre, ore 9.30, nella sala della Giunta Provinciale, in piazza Prefettura. Ad aprire i lavori Pietro Falbo, Presidente Confcommercio Catanzaro.

( Per info, click su locandina)

Sergi ( Idv): discarica a cielo aperto, ma Sieco non interviene

“Una discarica abusiva a cielo aperto sul costone  di via Carlo V, all’altezza dello svincolo con il ponte Morandi”. A segnalarla il consigliere comunale Danilo Sergi, che aggiunge: ” E’increscioso dover constatare che la Sieco, dopo due diverse segnalazioni inoltrate dal sottoscritto, e le numerose ricevute da residenti e cittadini, non sia ancora intervenuta(…)”.

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“Sulla questione sono rimaste inascoltate anche le richieste del settore igiene ambientale del Comune”, conclude Sergi, ” auspico che questa situazione di immobilismo, che sta perpetuando una situazione di degrado urbano a danno dell’immagine del capoluogo, venga risolta al più presto dalla Sieco”.

 

Catanzaro, 200 mila euro per manifestazioni natalizie

 

Circa 200 mila euro  per la programmazione delle manifestazioni natalizie nel capoluogo di regione. Una delibera in tal senso è stata approvata dalla Giunta comunale.

mercatini natalizi 01Ciò è stato possibile in quanto, come comunicato da palazzo De Nobili, ” le maggiori entrate tributarie riscosse dall’amministrazione comunale hanno consentito di superare i limiti di spesa imposti dalla Corte dei Conti”.

“Lo scorso 24 novembre” – ha affermato l’assessore al Bilancio, Filippo Mancuso – ” con nota nr. 4182, la magistratura contabile, pur confermando il blocco della spesa dell’Ente, lo ha limitato alle spese finanziate dal recupero dell’evasione tributaria, precisando che tali uscite potranno essere attivate man mano che il Comune recupererà le somme relative all’evasione. Alla luce di tutto ciò, l’amministrazione ha ritenuto, per motivi di ordine socio-economico, di autorizzare la spesa necessaria a garantire alla cittadinanza, come già fatto negli anni passati, la creazione di un ambiente natalizio accogliente e di momenti ludico-ricreativi”.

 

Catanzaro: servizio idrico interrotto zona nord

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A causa di un’improvvisa rottura su un tratto di condotta idrica comunale in zona Piterà, è stata interrotta l’erogazione dell’acqua potabile nell’area nord del Capoluogo.

Lo ha reso noto l’ufficio acquedotti di Palazzo De Nobili specificando che a risentire dei possibili disagi sono le utenze di Piterà, Pontegrande e Pontepiccolo. Gli interventi di ripristino del guasto sono stati avviati.