Category: L’INTERVISTA

Maida : Catanzaro vive la crisi peggiore degli ultimi 50 anni

L’ex consigliere comunale(Pci)  Sarino Maida,evidenzia come la società civile abbia rinunciato a discutere e formulare proposte sul futuro della città. E aggunge: “le ultime elezioni non sono state libere”

D: Lei è stato citato recentemente dallex governatore calabrese,Agazio Loiero,a proposito di “uomini di valore che sedevano in Consiglio Comunale”a Catanzaro,impegnati a cambiare il destino della citta’.Recenti episodi di cronaca,ma anche le note vicende elettorali,secondo lo stesso Loiero,evidenziano “un imbarbarimento senza scampo del capoluogo di regione. E’ davvero così?

Maida :Intanto devo ringraziare l’on.Loiero per l’attenzione che mi ha prestato,ricordando le battaglie che il gruppo consiliare comunista ha svolto nell’assemblea consiliare cittadina.L’apprezzamento dell’on.Loiero è tanto più gradito in quanto proviene da un uomo che stimo,che apprezzo e che spero possa dare ancora molto per quanto riguarda la spinta autonomista e regionalista della Calabria.Per quel che concerne il capoluogo di regione,io penso che sia imbarbarita una gran parte della società catanzarese ed il Consiglio Comunale,conseguentemente,non può che esprimere anche questa parte di società.Ma ci sono elementi validi anche all’interno dell’assemblea elettiva di Palazzo de Nobili.Ci sono giovani,in particolare,che potrebbero davvero fare bene..

D: I tagli di spesa operati dal governo centrale anche nei confronti degli enti locali.Ma pure le ultime vicende relative alle “Partecipate”,al mancato recupero dei tributi ed ai debiti accumulati negli anni da strutture di produzione culturale come il Politeama.Che Fare?

Maida:I tagli del governo centrale sono drammatici,ci sono delle difficoltà alle quali non so come l’amministrazione comunale potrà far fronte,soprattuto per quanto riguarda le esigenze primarie: scuole,welfare,servizi sociali,trasporti.Certo mi pare che il governo abbia destinato 800 milioni di euro per i comuni.Ma anche la Regione deve fare la sua parte: penso però che la Giunta Scopelliti propenda per i poli reggino e cosentino,tagliando fuori il capoluogo di regione.Quanto alle “Partecipate”,il discorso è estremamente complesso:praticamente sono quasi tutte in deficit,alcune si avviano ad essere soppresse.Però gravano sulle “Partecipate” circa 400 famiglie.Occorre che il Consiglio Comunale si occupi seriamente del problema.Alcune di queste aziende potrebbero essere accorpate,ad esempio.Per quanto riguarda la Fondazione Politeama,non mi è piaciuta la presa di posizione della Commissione Cultura su alcune questioni,soprattutto quando ha emesso giudizi sul cartellone degli anni precedenti,in particolare sulle scelte del dott.Foglietti( Mario Foglietti,sovrintendente della Fondazione Politeama,n.d.r.).Si tratta di scelte di assoluto valore e mi pare ingeneroso emettere giudizi immotivati -tra l’altro senza le competenze necessarie per poterli esprimere-che sembrano essere stati “suggeriti” alla stessa commissione.

D: C’è poi la questione relativa al controllo delle schede elettorali…

Maida: Penso che sulla questione elettorale non vada steso un velo pietoso: i brogli elettorali sono evidenti.Le ultime elezioni non sono state libere,sono in corso diversi filoni d’inchiesta sul versante amministrativo e su quello giudiziario.Vadano in fondo.Se sisaranno riscontrati dei reati,che vengano perseguiti.

D:Perchè le elezioni,a suo giudizio,non sono state libere?

Maida:Perchè ci sono stati gruppi di pressione che hanno militarizzato alcune aree dell’opinione pubblica,la meno avvertita ovviamente.Tutto ciò è sotto gli occhi di tutti….Certo,se necessario,si rivada a votare.Catanzaro ha bisogno di essere liberata da queste zone d’ombra.

D:Il capoluogo di regione ha in sè gli elementi necessari per la ripresa? Su quali rotte puntare? 

Maida:Ripeto,Catanzaro è fuori dagli interessi dell’attuale Giunta Regionale e questo incide pesantemente.E poi la città ci mette del suo….In questo modo è difficile riemergere.

D: Si ha tuttavia l’impressione che,politici a parte,il dibattito sulle sorti della città sia praticamente a scena muta…

Maida:Questo è profondamente vero.Non posso nemmeno dire che il dibattito langue: il dibattito non c’è e l’opinione pubblica non esiste.Non ci sono più i luoghi della politica,non ci sono più nemmeno i partiti,le forze sociali e gli organismi intermedi. Catanzaro vive la crisi peggiore degli ultimi 50 anni.

D:Naturalmente questa situazione non dipende esclusivamente dal colore politico delle Giunte che si sono susseguite al governo della città..

Maida: No,certamente.Anche la giunta di centrosinistra precedente ha dato dei buoni colpi alla città di Catanzaro.Tuttavia non possiamo paragonare la giunta precedente a quella attuale.Vorrei invece spendere poche parole per Michele Traversa: sarebbe stato un buon sindaco per la città, se l’avessero lasciato lavorare.Chi glielo ha impedito è la stessa destra che poi,conscia del pericolo di perdere le elezioni proprio per aver cacciato l’ex presidente della Provincia,ha organizzato questa militarizzazione delle elezioni amministrative…..

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Chi è Sarino Maida :

Sarino Maida è stato consigliere comunale nel capoluogo di regione per due consiliature,entrambe con il gruppo Pci.Ex dirigente nazionale,regionale e provinciale della Cgil -Scuola,ama definirsi “un comunista di strada”.