Category: CRONACA

Imprenditore ucciso: Valentino, Calabria prigioniera logiche criminali

“La brutalità dell’omicidio consumatosi stamane nei boschi della presila dimostra come la nostra Calabria per colpa della ‘ndrangheta sia ancora prigioniera di brutali logiche criminali”.

Così, Giuseppe Valentino, segretario generale Cgil Catanzaro, intervenendo in relazione alla notizia dell’efferato omicidio avvenuto a Sorbo San Basile. Ad essere ucciso, l’imprenditore Santino Gigliotti, 57 anni, nel corso di un agguato mentre era a bordo della propria auto.

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“Fino a quando non scacceremo la ‘ndrangheta dalla nostra Terra non ci potrà essere un futuro libero, democratico e di progresso”, aggiunge Valentino,” i nostri beni comuni sono continuamente sotto attacco: la terra, l’acqua, i servizi pubblici ed il welfare, la democrazia. Difendiamoli e tuteliamoli, senza voltarci dall’altra parte, senza pensare che la cosa riguardi un corpo estraneo alla nostra vita “normale”.

 

GdF scopre evasione fiscale per 2 milioni e mezzo

I finanzieri del Comando Provinciale di Cosenza hanno individuato una frode fiscale, nel settore del commercio di prodotti tecnologici, con evasione di imposte per oltre 2.500.000 euro.

gdf cosenza 01La verifica fiscale svolta nei confronti della società in esame, permetteva di accertare l’emissione di documenti falsi per acquistare beni tecnologici senza l’applicazione dell’I.V.A. Ciò consentiva all’azienda di rivendere i beni a prezzi decisamente più bassi rispetto a quelli praticati sul mercato, con conseguenti effetti distorsivi sulla concorrenza ed indebito risparmio d’imposta.

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La società è risultata formalmente gestita da un legale rappresentante “inesistente”,
ovvero da un soggetto che sfruttava documenti identificativi falsi, mentre era effettivamente amministrata da un imprenditore cosentino, operante anche in altri settori di mercato, che  naturalmente è stato denunciato.

 

Gdf: sequestrati prodotti ‘non conformi’

Sequestrati dalla Guardia di Finanza del Comando provinciale di Catanzaro oltre 3.200 prodotti “non conformi”. Tra questi, oggetti contraffatti o che violavano la tutela del made in italy. Segnalati alcuni soggetti all’autorità giudiziaria.

 

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Catanzaro: giovane donna aggredita,interviene soccorritore. Astarte, un esempio per la comunità

 

“Un ennesimo episodio di violenza contro una giovane donna si è verificato ieri in città”. A evidenziarlo l’associazione Astarte che si occupa della violenza di genere e delle problematiche ad essa correlate.

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A scongiurare il peggio, l’intervento di un rappresentante delle forze di polizia, il quale” non si è voltato dall’altra parte dinnanzi alle urla di una ragazza malmenata da una persona che riteneva cara”, ribadisce ancora la stessa Astarte, ” il suo gesto deve essere da insegnamento per l’intera comunità civile a non chiudersi nel silenzio e nell’omertà di fronte ad episodi di violenza”.

“Quando siamo intervenuti, come operatori di “Astarte”, abbiamo trovato una ragazza fragile, tremante, ferita, con tanta paura ed un grande bisogno di cure e di sostegno” continuano i rappresentanti dell’associazione, ” (…) episodi come questo sono ormai all’ordine del giorno e devono suonare da campanello d’allarme per i cittadini, le istituzioni pubbliche e le associazioni che lavorano sul territorio”.

 

GdF sequestra funghi allucinogeni

La Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Cosenza ha sequestrato circa un chilogrammo di funghi allucinogeni e un vero e proprio kit per la loro coltivazione, composto da fertilizzanti, semi e strumenti elettrici per generare il calore necessario alla realizzazione di una serra in miniatura.

GDF funghiErano contenuti in un pacco proveniente dall’Olanda ed in possesso di una persona di origini ucraine. Nella  sua abitazione, rinvenuto ulteriore stupefacente, dello  stesso tipo e pronto per essere utilizzato, nonché dei fertilizzanti utilizzati per la “fabbricazione” dei funghi allucinogeni tra le mura domestiche.

L’assunzione di funghi allucinogeni è un fenomeno in progressivo aumento fra i giovani. Lo stupefacente, composto principalmente da un alcaloide, la psilocina, è capace di indurre effetti psichedelici simili a quelli del LSD, motivo per cui la sostanza è classificata tra le droghe più pericolose per la salute.

 

Furbetti del cartellino: sindacati, oscurano impegno di quanti fanno proprio dovere

 

Ancora ” furbetti del cartellino” in azione. Questa volta oggetto di misure cautelari, 24 in tutto, dipendenti comunali ad Oppido Mamertina, nel reggino.

Avrebbero, secondo le accuse, certificato falsamente la loro presenza sul posto di lavoro.

Sulla vicenda intervengono le organizzazioni sindacali Fp-Cgil e Fp- Cisl: ” Le false attestazioni di presenza oltre che truffare l’Ente di appartenenza che ha erogato regolarmente le retribuzioni, hanno comportato il mancato espletamento dei servizi ai cittadini, negando a questi l’esercizio dei propri diritti. Questo, per organizzazioni sindacali confederali è intollerabile perché è fondamentale per rilanciare i servizi pubblici creare una vera e propria alleanza tra chi deve erogare il servizio e chi ne usufruisce”.

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“A fronte di prove concrete, in attesa comunque degli sviluppi del lavoro degli inquirenti e della magistratura, Funzione Pubblica Cgil e Cisl-Fp condannano fermamente quanto emerso, continuando a sostenere che questi eventi oscurano l’impegno quotidiano di molti altri lavoratori pubblici,i quali  non solo svolgono con coscienza e dedizione i loro compiti ma spesso fronteggiano situazioni di disagio per carenza di personale, per mancanza di mezzi e che, a volte, pur non essendo puntualmente retribuiti, date le condizioni di dissesto o predissesto di molti enti locali della nostra Regione, continuano a lavorare ugualmente ed a erogare servizi ai cittadini, sono questi i lavoratori che noi difendiamo”.

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Lamezia, intimidazione a cooperativa: reazioni

 

“Scossi per nell’ennesimo atto intimidatorio ai danni della comunità Progetto Sud esprimiamo vicinanza e solidarietà a Don Giacomo Panizza, ai dirigenti ed ai lavoratori della cooperativa Le Agricole ”.

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E’ quanto scrive in una nota la Cgil Provinciale di Catanzaro in relazione all’incendio che la scorsa notte, a Lamezia terme ha distrutto alcune coltivazioni all’interno di un terreno adibito alla coltivazione biologica della già menzionata cooperativa, che fa riferimento alla Comunità Progetto Sud di don Giacomo Panizza.

“Una violenza che si aggiunge ai tanti episodi criminali nella città di Lamezia Terme, criminalità ed arroganza non debbono trovare spazio e la Cgil continuerà a battersi per difendere la nostra Terra da questi miserabili criminali”, scrive ancora l’organizzazione sindacale, ” si colpisce il lavoro, si colpiscono le donne, simbolo della rinascita sociale e civile (…).

Tra le tante attestazioni di solidarietà alla cooperativa ed a don Giacomo Panizza, quella dell’ associazione  Universo Minori: “Questo ennesimo atto fa capire di quanto la Calabria ha bisogno di legalità. La legalità non è solo un valore, è la precondizione perché possa farsi una vita in comune”.

 

 

Ruba per fame: pagano i carabinieri

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(AGI) – Crotone, 1 lug. – Aveva tentato di rubare del cibo in un supermercato, ma e’ stata sorpresa dal personale in servizio che ha chiamato i Carabinieri i quali, invece di procedere a suo carico, hanno saldato il conto. E’ accaduto a Crotone dove i militari, resisi conto che la donna, un’anziana, non aveva soldi per comprarsi da mangiare, hanno pagato per lei. Il valore della merce, peraltro, era modesto: appena 11 euro. La somma era sufficiente, pero’, a far scattare controlli e un’eventuale denuncia per furto. La pattuglia intervenuta si e’ resa conto della situazione. Da qui la decisione dei militari di recarsi alla cassa e di pagare di tasca loro la spesa. La vicenda, pertanto, si e’ chiusa senza conseguenze per la donna. (AGI) Adv

Droga: sequestro per tre miliardi

Una maxi operazione antidroga , denominata “ Due Mari”e condotta in sinergia tra la Guardia di Finanza, la polizia nazionale colombiana e la D.E.A. (Agenzia Antidroga Americana) ha permesso di sgominare un’organizzazione internazionale di narcotrafficanti, di arrestare 33 soggetti e di sequestrare oltre undici tonnellate di cocaina.

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Il filone italiano dell’inchiesta, diretta dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria, ha permesso di identificare 15 narcotrafficanti responsabili di aver importato nel territorio nazionale oltre 240 kg di cocaina purissima.
L’organizzazione aveva quali principali promotori i fratelli Franco e Giuseppe Cosimo Monteleone punti di riferimento e capisaldi storici del narcotraffico internazionale nella locride.
L’intera operazione ha permesso di infliggere all’organizzazione criminale rilevanti perdite economiche, sia sotto il profilo dei capitali investiti che, soprattutto, dei mancati guadagni; la droga complessivamente sequestrata, infatti, una volta lavorata ed immessa in commercio avrebbe fruttato circa tre miliardi di euro.

Cronaca in breve …

 

Latitante da 20 anni, era stato condannato all’ergastolo per reati gravissimi: dall’omicidio all’ associazione mafiosa.

Ernesto Fazzalari, 46 anni, è stato arrestato a Taurianova in un appartamento all’interno del quale c’era una donna, arrestata anche lei. Era considerato il latitante più pericoloso, dopo Matteo Messina Denaro.

“Operazioni come questa dimostrano che combattere e sconfiggere la criminalità è possibile”, ha detto tra l’altro il Presidente della Giunta Regionale, Mario Oliverio.

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Incendiata l’automobile di proprietà del marito dell’assessore ai Lavori pubblici di Reggio Calabria, Angela Marcianò.

L’episodio avvenuto la notte scorsa.