Category: CARTOLINE (CON DEDICA) DA CatanzaroPolitica

L’Europa in quattro frasi celebri …

UE 01“La federazione europea non si proponeva di colorare in questo o quel modo un potere esistente. Era la sobria proposta di creare un potere democratico europeo “. (Altiero Spinelli)

“L’Europa non potrà farsi in una sola volta, né sarà costruita tutta insieme; essa sorgerà da realizzazioni concrete che creino anzitutto una solidarietà di fatto.” ( Robert Schuman)

Quello che bisogna cercare, è una fusione di interessi dei popoli europei e non solamente il “mantenimento” dell’equilibrio di questi interessi. (Jean Monnet)

“Prendetevi pure questa!”

(Alexis Tsipras, togliendosi la giacca durante le trattative con i capi di Stato europei su  ‘Grexit’)

Varoufakis e la capacità di dimettersi…

 

zoon-politikon kit del perfetto politico

 

Yanis Varoufakis, da qualche ora ex ministro greco delle Finanze. Per lui non vale la ‘vecchia’ vignetta di CatanzaroPolitica riprodotta nella pagina. Inviso ai  colleghi di Bruxelles, si è dimesso, nonostante la vittoria del ‘No’ al Referendum, allo scopo di agevolare le trattative che la Grecia dovrà affrontare per togliersi il cappio dal collo che i creditori internazionali le hanno preparato.

Un atteggiamento incomprensibile:  nell’italica penisola è uso restare abbarbicati allo scranno fin quando non ti cacciano via (o ti sistemano su una comoda poltrona da manager di qualcosa, ben retribuito, naturalmente). E non c’è errore, scandalo o accusa che tenga…

 

Yanis  Varoufakis 01

Troppo diverso, Varoufakis: camicia  fuori dai pantaloni e atteggiamento informale, troppo per i paludati ministri Ue, al di là dei titoli di merito, ben corposi, che possiede. Crediamo in fondo lo abbiano invidiato, quando ha tenuto un incontro con la stampa internazionale indossando una semplice maglietta. Una frase nel lasciare il suo incarico, sibillina come lo sguardo: ” Porterò con me il disgusto dei creditori”.

Lo ricorderà a lungo  anche la cancelliera  tedesca Angela Merkel, mentre cercherà – ascoltando 666 degli Aphrodite’s  Child (con Irene Papas) – di rileggere un po’ di storia greca e  le poesie di  Konstantinos Kavafis. L’aveva già fatto, tanti anni fa, senza capirci  granchè…

a.s.

Grecia: la libertà non ha prezzo

pericle 02

Pericle, non avrebbe avuto dubbi: una sbirciatina di Anassagora tra  i corpi celesti, il conforto di un parere autorevole come  quello di Socrate e dopo aver ascoltato l’intelligentissima compagna Aspasia, avrebbeancora deciso lui. Come al solito e per il meglio.

Alexis Tsipras, oggi, non ha a disposizione il ‘partito’ d’intelligenze immortali sul quale poteva contare “l’inventore” della Democrazia in Atene (e nel mondo). Quindi, ha più modestamente proposto un Referendum.

I Greci – in questa domenica di luglio- sono chiamati a scegliere, in sostanza, se cedere alle pressioni dei creditori internazionali ed alle loro proposte inflessibili ed asfissianti di ‘rientro’  del debito pubblico, o una politica diversa che saldi il dovuto, ma senza strozzare la fragilissima economia ellenica.

Se si considera che la crisi è stata provocata soprattutto dalla speculazione finanziaria, il quadro è completo.

Se vincesse il “ no” ( alle proposte di ripianamento del debito presentate da  Commissione europea, Banca Centrale europea e Fondo Monetario Internazionale, in cambio di nuovi aiuti economici), si aprirebbero scenari completamente nuovi per una UE troppo sensibile alle politiche di rigore e alle statuizioni della Finanza.

“ Restare in Europa, ma con dignità”, ha più volte chiarito il premier Tsipras.

La penisola ellenica, pur tra mille sofferenze, ridiventerebbe un caso internazionale. Ancora Magna Graecia,  qualche secolo dopo. Il monito che la libertà, condizione insostituibile da sempre per il popolo greco, non ha prezzo.

a.s.

 

Referendum: il “No” vince con il 61,3% dei consensi. Tsipras: “Abbiamo dimostrato che la Democrazia non può essere ricattata”.  

Kalimera!

Il sorriso di Robin Williams

 

 

 

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Un bancario con una vita tranquilla, costretto da un incontro a fare i conti con la propria omossessualità repressa.

“Boulevard”, di Montiel, è l’ultimo film interpretato da Robin Williams: parteciperà, aprendo la manifestazione, il 12 luglio, all’ Ischia Global Film & Music Fest.

E’ morto l’’11 agosto scorso, ufficialmente suicida, anche se teorie di diverso tipo hanno fatto capolino su alcuni Media, negli ultimi tempi.

Williams, uno che ti faceva ridere e commuovere anche con piccoli gesti, insignificanti se eseguiti da altri.

Resta un sorriso buono ed un gran mucchio di film. Pieni di aforismi, come questo:

“A volte quando si perde si vince” ( Robin Williams)

 

a.s.

Catanzaro: là dove manca l’acqua…

 

Una interruzione del servizio idrico ormai diventata abituale, quasi quotidiana nel capoluogo di regione. Una piccola mappa dei quartieri interessati, tutti, praticamente, stilata in base ai comunicati, con relative segnalazioni dei guasti, operata dalla stessa Amministrazione Comunale e riportati puntualmente, con spirito di servizio per la cittadinanza, dalla nostra testata.

Cominciamo ?

 

acqua 10 bis

 

11 giugno: interruzione servizio idrico nelle aree comprese tra S. Leonardo e                             via Indipendenza.

9 giugno: niente acqua nell’area sud,per una rottura alla condotta 

28 maggio: interruzione servizio area Lido

26 maggio: servizio idrico sospeso nel centro storico

mercoledì 20 maggio: manca l’acqua zona Nord

13 maggio: sospensione servizio idrico in diverse aree cittadine

12 maggio, interruzione zona sud

30 aprile, interruzione area Lido

29 aprile: Piterà, Pontegrande, Bambinello Gesù

27 aprile, Campagnella- via Degli Angioini

26 aprile: grossa perdita d’acqua nell’area di viale De Filippis. 

                     Per poterla riparare bloccata la carreggiata nord.

24 aprile, interruzione area Lido

22 aprile : interruzione via Rossi- via Indipendenza

20 aprile : San Leonardo

16 aprile: Baarlam da Seminara

14  aprile : Lido

13 aprile : Santa Maria/ viale Magna Graecia

9 aprile :  via Rossi / via Indipendenza

22 marzo : area S. Antonio – Mater Domini

 

Sono solo le segnalazioni effettuate negli ultimi tre mesi e magari ne abbiamo ‘saltata’ qualcuna.

Ci rendiamo conto che è infinitamente più facile segnalare un problema, piuttosto che risolverlo. Che la rete idrica è un colabrodo e lo è da tempo infinito.Che i danni alluvionali hanno peggiorato le cose.  Che ci sono sprechi e abusivismo. Ma, da qualche parte bisognava  pure iniziare…

Nel giugno scorso era stata annunciata la stipulata di un accordo tra Regione e Comune di Catanzaro per  l’ingegnerizzazione della rete idrica del capoluogo attraverso lo stanziamento 6.358.000 euro.

Si puntava ad un corposo intervento di ammodernamento e razionalizzazione della distribuzione dell’acqua potabile, con la riduzione delle perdite, un più incisivo contrasto all’evasione ed un aumento del  monitoraggio e dell’efficienza dell’intero sistema.

 

e.s. (www.catanzaropolitica.it)

Ornette Coleman : ‘Free’, per sempre

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E’ morto, per arresto cardiaco, Ornette Coleman.Aveva inventato uno stile jazz assolutamente fuori da ogni concessione commerciale e dal nome bellissimo:  “Free”, Libero.

Suonando una musica così non poteva che essere una persona davvero particolare, con interessi e pensieri che andavano spesso ben oltre le note provenienti dal suo sassofono.

Da più ‘piccoli’ se volevi darti delle arie con gli amici, facevi ascoltare  il Free Jazz. Non ci capivi nulla o quasi, ma loro non lo sapevano…

Di non semplice comprensione, ‘crescendo’ era stato facile attribuire il giusto valore alla musica in sè, senza inutili esibizionismi.

Coleman, John Coltrane, Archie Shepp, Sun Ra… Un bel tuffo nella musica, senza steccati.

 

I desiderata di renzi

 

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Renzi. Qualcosa non corrisponde ai suoi desiderata? Lui la cambia, la rottama, anzi , la ‘riforma’.

L’ultimo destinatario di ‘riforme’ in ordine di tempo, è il partito. Cos’è  questa opposizione interna? Perchè dissente ( pur restando incollata alle  poltrone: sul modello ” tengo famiglia”…) da ciò che dice l’illuminato?

Nel dubbio di non arrivare a conoscere le risposte, meglio ‘riformare’…anzi, rottamare e ‘riformare’. A cominciare dal nome: PD, acronimo vetusto. Poi c’è quel Democratico che  confonde. Meglio chiamarlo PdR:  facile e intuitivo, no?

Ricchezza, lavoro e tendenze…

 

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L’istat ne è sicuro: Italia fuori dalla recessione, dato che il Prodotto interno Lordo, che misura la ricchezza di un territorio è tornato positivo nel primo trimestre 2015 (+0,3%). Meno ottimista, l’Istituto centrale di statistica, per quanto riguarda l’occupazione: non  ci sarebbero segnali di un’inversione di tendenza, rispetto ai dati negativi finora registrati.

a.s.

Mia Martini, 20 anni dopo…

 

 

mia martini

Venti anni fa moriva Mia Martini. Probabilmente non ha avuto ciò che avrebbe meritato. In compenso, l’ambiente di ‘artisti’ che la circondava le ha riservato un trattamento a dir poco carognesco. Mimì, come la chiamavano i suoi amici, pochi in verità, non aveva il carattere esuberante della sorella, Loredana Bertè ed era meno impermeabile alle cattiverie, soprattutto se gratuite…

Calabrese di nascita, una bella voce ed un pugno di successi, tra i quali “Piccolo Uomo”. Con Charles Aznavour, non uno qualunque, insieme sul palco dell’Opera di Parigi. Era il 1977.

Messi, James Brown e Kant : il calcio unisce

 

 

 

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Messi: gli arti inferiori che si muovono a velocità irrealistica, come  accadeva, su altro versante, a James Brown. Lui non canta e con i ginocchi a terra ci va solo se  lo sgambettano gli avversari. Dribbla, alza il ‘cucchiaio’ beffando un ‘muro’ qual è Neuer, come se si soffiasse il naso.

Con semplicità irrisoria – e mai irridente, va sottolineato – sconosciuta ai più. E’ un  bello, che contrariamente a quanto affermato da  kant, corrisponde all’utile: quella palla andava giocata così perché era l’unico modo per farla  entrare in porta…

Qualcuno l’ha definito il “dio del calcio”, che , tecnicamente, è vero. In ogni caso, per pochi attimi, persino   i circa 60 milioni di allenatori italiani, smettono di ostentare le loro capacità interpretative del ‘gioco più bello del mondo’ e ritornano bambini.

Con la fantasia, anche l’ultimo  gesto tecnico della ‘pulce’ argentina è ancora migliorabile…

Zaccaria