Category: AMBIENTE

Catanzaro, Riccio: difendere le spiagge pubbliche

 

<<Apprendo che l’amministrazione comunale ha bloccato tutte le procedure di gara per il rilascio di nuove concessioni demaniali marittime finalizzate alla costruzione di sei nuovi stabilimenti balneari. In attesa che il settore urbanistica del Comune verifichi la rispondenza fra gli elaborati inseriti nel Piano spiagge e la morfologia attuale dei tratti di litorale interessati e l’esistenza delle condizioni tecnico-giuridiche per la costruzione di nuovi stabilimenti balneari, non posso fare altro che rendere onore e merito al dirigente del settore patrimonio e demanio, Ottaviano, che ha dimostrato onestà intellettuale e un alto profilo morale prendendo per buone tutte le mie legittime osservazioni. In questo modo ha preso le distanze da una “certa” politica che della cosa pubblica ha una concezione esclusivamente utilitaristica>>.

riccio 02Ad affermarlo, il consigliere comunale Eugenio Riccio.<<Salvaguardare le spiagge libere e la libera fruizione del demanio marittimo da parte di tutti i cittadini catanzaresi è sempre stato il mio obiettivo in questa che ritengo essere una battaglia di civiltà, legalità e trasparenza. Ragion per cui posso tranquillizzare i residenti del quartiere Lido: le spiagge libere di Catanzaro non si toccano>>, continua Riccio, ” nondimeno, mi attiverò immediatamente per avviare una collaborazione attiva con il dirigente Ottaviano al fine di porre in essere iniziative utili migliorare gli stabilimenti balneari esistenti, che dovranno adeguarsi alla richiesta crescente, in termini di qualità e servizi, da parte di residenti e turisti>>.

<<Intanto, posso dire di non aver contribuito ad alimentare false aspettative nei cittadini nel caso in cui, una volta assegnate “sulla carta” le nuove concessioni demaniali, gli aventi diritto fossero rimasti con un pugno di mosche in mano>>, conclude il consigliere comunale,”sulle spiagge catanzaresi ho tutelato l’interesse pubblico, difendendo i cittadini ed evitando che si creassero inutili aspettative e sicuri contenziosi. Ma ho soprattutto evitato che si creassero danni erariali che sarebbero gravati sulle spalle di tutti i cittadini>>.

Catanzaro – Differenziata : allestiti punti raccolta

 

Sono stati allestiti, in via temporanea, i punti di raccolta itineranti, destinati alle utenze domestiche, per il conferimento di rifiuti ingombranti, metalli e potature, oli e grassi commestibili, pile e batterie, raccolta raee, inerti da piccole demolizioni.

isole-eco-itinerantiLo ha comunicato il settore igiene ambientale di Palazzo De Nobili, specificando che sono quattro le aree in cui stazionano i diversi punti di raccolta:

Catanzaro nord (parcheggio cimitero di via Paglia) attivo il lunedì dalle ore 7 alle 12 e il mercoledì dalle 14 alle 19;

Catanzaro centro (parcheggio funicolare) attivo il sabato dalle 14 alle 19;

Catanzaro sud (area Teti) attivo il martedì dalle ore 14 alle 19 e il venerdì dalle 7 alle 12;

Viale Isonzo 222 (dietro stazione servizio Eni) attivo tutti i giorni dalle ore 8 alle ore 12.

Nello specifico, potranno essere conferiti in tutti i punti di raccolta armadi, mobili vari, cornici, tavoli, sedie, divani, materassi, reti, imballaggi in legno, lavatrici, frigoriferi, congelatori, monitor, pc, radio, forni, componenti elettriche ed elettroniche. Mentre potranno essere conferiti solamente nel punto di raccolta di viale Isonzo 222, inerti da piccole demolizioni, oli e grassi commestibili, cartucce e toner esausti, pile e batterie, sfalci e potature (fiori recisi, sfalci d’erba, ramaglie, foglie…). Gli utenti potranno conferire solo alla presenza del personale incaricato dalla Sieco Spa.

Nella stessa nota di palazzo De Nobili si ricorda che “Per ulteriori informazioni è possibile contattare il numero verde 800 862 986, dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 13 e dalle 14.30 alle 18.30 e il sabato dalle ore 9 alle 13”.

 

Protezione Civile: Abramo incontra Tansi

“Catanzaro è da prendere come modello di riferimento per il suo Piano comunale di Protezione civile”. Lo ha detto il responsabile della Protezione civile regionale, Carlo Tansi, incontrando a Palazzo De Nobili il sindaco, Sergio Abramo, per una riunione tecnico-operativa che ha trattato tutti i punti più critici, sotto il profilo sismico e del dissesto idrogeologico, del territorio.

abramo-tansiParticolare attenzione è stata riservata ai lavori di consolidamento già avviati, almeno per quelli di competenza comunale, nell’area di Janò, e alle problematiche causate dagli allagamenti in varie altre zone della città. “La sinergia fra la Protezione civile regionale e le amministrazioni, a partire da quella del Capoluogo, è fondamentale”, ha aggiunto Tansi.

“Nel primo anno della mia consiliatura” – ha affermato Abramo – “Catanzaro ha presentato 13 diversi progetti preliminari mirati a realizzare interventi di mitigazione o eliminazione dei rischi idrogeologici nel nostro territorio. Attendiamo ancora che la Regione porti avanti queste pratiche, individui le priorità e finanzi queste opere fondamentali(…)”.

Tansi, che ha annunciato lo sviluppo di due “app” della Protezione civile regionale, una da utilizzare in caso di emergenza, l’altra per lanciare l’allerta, ha anche sottolineato l’opportunità di creare un gruppo di lavoro misto fra amministrazione comunale e Protezione civile per approfondire gli interventi da eseguire nelle zone più a rischio del Capoluogo. Abramo ha ricordato l’introduzione, avvenuta già due anni fa, di un sistema “City user” finalizzato ad aumentare la comunicazione fra amministrazione comunale e cittadini e la razionalizzazione e potenziamento del Gruppo comunale di Protezione civile, che, è scritto in una nota di palazzo De Nobili, ” fino a qualche anno fa era completamente inesistente e ora conta 50 volontari operativi e altre 110 persone in formazione”.

 

Calabria,Piano Rifiuti: il da farsi secondo Legambiente

Piano regionale rifiuti sotto la lente d’ingrandimento di Legambiente. L’associazione ambientalista ha tenuto oggi una conferenza stampa a Cosenza, per illustrare le proprie osservazioni al documento.

smaltimento rifiutiAll’incontro hanno preso parte Francesco Falcone, presidente di Legambiente Calabria; Aldo Perrotta del Comitato Scientifico calabrese di Legambiente e Pasquale Allegro di Zerowaste regionale.
Non è più tollerabile arginare il collasso del sistema di gestione dei rifiuti con l’incremento della capacità di trattamento degli impianti pubblici e il contestuale utilizzo di quelli privati dichiarati di interesse pubblico, o attraverso la sottoscrizione di intese con altre regioni (Regione Campania e Toscana),è stato detto durante la conferenza stampa, continuando a sversare il tal quale senza alcun pre-trattamento.
“Occorre porre riordino nel sistema e rendere trasparente la gestione degli impianti”, hanno specificato Falcone e Perrotta, “dopo il fallimento, economico e politico, delle esperienze delle società miste è quanto mai urgente approvare un piano che metta mano all’organizzazione e alle forme di gestione che dovranno ripartire replicando le esperienze positive messe in campo dalle gestioni pubbliche, coinvolgendo quelle realtà private virtuose da scegliere secondo criteri di trasparenza e legalità, con gare ad evidenza pubblica, rilanciando tutto il ciclo dei rifiuti sui principi di economicità, efficienza ed efficacia. Un piano che ponga le basi per una idonea ed efficace pianificazione, che governi il ciclo integrato dei rifiuti e definisca gli ambiti territoriali ottimali”.
“In merito agli obiettivi del Piano regionale”, ha affermato Pasquale Allegro,” ribadiamo l’esigenza di maggiore chiarezza soprattutto nel sentire accostare al concetto di Rifiuti Zero il concetto di Discariche Zero. Possibile che in Calabria non si riesca ancora a parlare di una Exit Strategy per uscire dall’obsoleta e dannosa pratica d’incenerimento?”. “Crediamo sia importante approfondire i casi di studio virtuosi e replicabili nella nostra regione”.
Necessario, dunque, sostenere la raccolta differenziata “porta a porta” e fornire sostegno economico e tecnico ai Comuni. Per aumentare in poco tempo le quantità (oltre alla qualità) dei rifiuti riciclabili raccolti in modo separato, occorre puntare alla frazione organica dei rifiuti e agli imballaggi, prodotti in ambito domestico.
“Alla luce della evidente carenza di impianti per trattare le frazioni compostabili dei rifiuti per la produzione di compost di qualità e facendo una stima sommaria, e considerando che circa un terzo dei rifiuti urbani prodotti sono costituiti da frazione compostabile, vi è la necessità di impianti di compostaggio per i comuni al di sotto di 10.000 abitanti e di almeno 10 impianti, distribuiti su tutto il territorio regionale, per trattare circa 300.000 tonnellate all’anno di rifiuti biodegradabili (senza considerare che a questi impianti potrebbero essere conferiti anche altri rifiuti come quelli agroindustriali, i reflui zootecnici, i fanghi di depurazione)”, hanno ribadito gli ambientalisti, “occorre incentivare il compostaggio domestico e di comunità e far leva sulla premialità fiscale per fermare l’utilizzo delle discariche e incentivare le virtuosità di Comuni e cittadini”.

Ponte sullo Stretto: Uil, opera decisiva

 
“In questa fase così delicata sul piano politico ed economico per la Uil Calabria sarebbe determinante avviare una riflessione attenta sul merito della costruzione del Ponte sullo Stretto di Messina, scevra da condizionamenti politici. Sarebbe fondamentale concentrarsi sulla stima dei costi e dei benefici che la realizzazione di un’opera del genere potrebbe apportare alla crescita economica, sociale e culturale di due territori così vicini ma allo stesso tempo altrettanto lontani”.

A sostenerlo, la Uil calabria, che ribadisce: ” Il Ponte sullo Stretto è un’opera decisiva. Il necessario completamento di quel corridoio per merci e persone che aprirebbe al Mezzogiorno le porte dell’Europa, un’infrastruttura capace di rimettere in moto l’economia asfittica della Calabria. Il Ponte sarà tutto questo se il Governo deciderà di investire seriamente sulla sua realizzazione”.

Ponte_sullo_StrettoSecondo la stessa organizzazione sindacale, “la prova del nove di quanto la politica sta affermando in queste ore presuppone la modifica del Patto per la Calabria, attraverso l’inserimento di questa opera strategica fra quelle finanziabili e realizzabili, e una previsione più solida della stessa nel Piano regionale dei trasporti”.

Il Ponte sullo Stretto di Messina, “in coerenza con quanto sostenuto da sempre dalla Uil e oggi dal Segretario generale Carmelo Barbagallo, è un’opera essenziale non solo per collegare due aree della nazione ancora purtroppo depresse, per metterle in relazione fra loro e con il resto del Paese, per proiettarle verso una dimensione europea e mondiale, per trasformarle in una macroregione economica in grado di avere un peso strategico nel contesto internazionale. Il tutto senza dimenticare la scontata messa a sistema dell’intero panorama viario e trasportistico della regione Calabria che, da troppo tempo, attende la realizzazione di opere necessarie e non più rinviabili per ammodernare e rendere efficienti quelli che sono da considerare assi strategici per la crescita del territorio (…)”.

 

WWF: Giornata delle Oasi

Ultima domenica, quella appena trascorsa, di apertura gratuita delle Oasi WWF per celebrare i 50 anni del WWF Italia: un’opportunità unica per immergersi nella natura protetta e vivere in prima persona l’emozione di questi angoli di paradiso tutti da scoprire.

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Come di consueto il programma della giornata, curato dagli attivisti del WWF Vibo, è stato ricco di attività all’Oasi dell’Angitola, tra escursioni naturalistiche, visite guidate dell’Oasi, ma anche musica con il quintetto di fiati “Odissea” e degustazioni di prodotti vegan e a km 0; e anche in questa “speciale” occasione è stata grande la partecipazione dei tanti amanti della natura, calabresi e non.

giornata-delle-oasi-02Nel corso della manifestazione la ormai “tradizionale” liberazione da parte dei volontari del WWF Catanzaro degli animali selvatici riabilitati, anche questa volta provenienti dal Centro di Recupero Animali Selvatici di Catanzaro, diretto da Debora Giordano. In questo caso si è trattato di due poiane.

Il WWF Catanzaro ribadisce il ruolo fondamentale dei C.R.A.S. per la tutela della fauna selvatica e rinnovare l’appello alla Regione Calabria affinché si impegni a supportare queste strutture nel proseguimento della loro attività.

 

 

 

Catanzaro: riecco “Settembre al Parco”

Aperta nel capoluogo di regione la X Edizione di “Settembre al Parco – NaturArt: suoni, voci e forme della natura”, il cui obiettivo è promuovere il rispetto della natura e favorirne la sua fruizione culturale a partire proprio dal parco medesimo.
Ad aprire la manifestazione, il presidente della Provincia di Catanzaro, Enzo Bruno, alla presenza delle autorità civili e militari, tra le quali il prefetto di Catanzaro Luisa Latella e il sindaco Sergio Abramo. Riconsegnati ai bambini il Parco dei Folletti e del Castello, dopo la ristrutturazione degli impianti che hanno visto la sostituzione della maggior della struttura in legno e la pitturazione.
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“Ci affidiamo ancora una volta al senso di responsabilità di grandi e più piccoli nel preservare questo patrimonio che è di tutti”, ha detto il presidente della Provincia , “ qualora fossero nuovamente danneggiati, ecco il motivo per cui sono stati chiusi tanto tempo, non potremmo continuare a spendere risorse per riparare danni causati dall’inciviltà diffusa,(…) fondi che potrebbero essere invece destinati ad incrementale i servizi e aumentale la qualità di quelli esistenti”.
Dopo l’inaugurazione dei Parchi giochi, visita alla complessa organizzazione di mostre e laboratori allestiti nell’ambito di questa edizione: dalla sezione “Le stanze verdi”, nel giardino all’italiana, alla sezione Photovoice, nel parco delle giovani idee, fino alle esposizioni fotografiche e di arti grafiche connesse alla natura.

le-stanze-verdi-4Le bellezze culturali e naturalistiche del Parco ‘presentate’ da Ciceroni d’eccezione: si tratta degli studenti del liceo Classico “Galluppi” che si sono formati per condurre le visite guidate al Parco internazionale della scultura . Le “Stanze verdi”, nei giardini all’italiana, sono dedicati alla fruizione tematica – attraverso i cinque sensi – finalizzata ad educare alla cultura ambientale e a rievocare l’identità dei territori, con annessi ai laboratori didattici e di formazione. (le stanze sono denominate: della salute; La stanza delle idee; Intrecci nella stanza; Biodiversità in scena La stanza dei fermenti). I laboratori creativi e didattici per bambini e adulti riguardano i cinque sensi per attivare percorsi multisensoriali mirati ad una migliore fruizione del patrimonio ambientale, naturalistico ed artistico anche da parte di soggetti diversamente abili. i-piccoli-ciceroni-del-galluppiNel programma della serata anche la Proiezione del film “Le quattro volte”. Film coprodotto da Italia, Germania e Svizzera. Racconto di un piccolo paese della Calabria, un posto dove il tempo si è fermato, una visione poetica sui cicli della vita e della natura, sul rispetto dell’uomo e delle tradizioni. Nel film, quattro vite si intersecano misteriosamente: Il pastore, le capre, l’albero, il carbone. La proiezione rientra nella rassegna cinematografica di film sulle tematiche ambientali per sensibilizzare il pubblico, attraverso lo strumento culturale “cinema” e dargli spunti di riflessione e informazione sull’importanza del bene “Ambiente”. A cura dell’associazione “Cineteca della Calabria” di Catanzaro.
Al Parco delle giovani idee e della legalità, molto apprezzata la mostra “Mana ji e le Persephoni di Bova”. Installazione di Marina Ceravolo, Fotografie di Carlo Elia e Sergio Ferraro, allestimento di Luigi Briglia. Gli scarazzi delle Serre. Fotografie di Luigi Briglia, allestimento di Marina Ceravolo e Luigi Briglia.
E domani alle 22 sarà la volta del concerto di Roberto Vecchioni.
Una nota sui trasporti: per agevolare lo spostamento dei cittadini nell’area del parco, inibita al traffico, saranno disponibili veicoli elettrici. Inoltre attivate convenzioni con AMC e ditte private per l’istituzione di navette per raggiungere lo stesso parco dal multipiano di via Gioacchino da Fiore, messo a disposizione gratuitamente. A disposizione i parcheggi del presidio “Ciaccio” e nei pressi del Cimitero, oltre che corse autobus gratuite.

Catanzaro, porto: a fine settimana collaudo pontili ormeggio

 

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La Navylus srl, società che ha vinto l’appalto per l’installazione di pontili galleggianti negli specchi d’acqua del Porto di Catanzaro, comunica che si è concluso positivamente il lungo iter che porterà, a breve, ad usufruire dei servizi di ormeggio delle imbarcazioni da diporto. Nel fine settimana, infatti, si procederà al collaudo degli stessi pontili e, subito dopo, potranno essere avviate tutte le attività di prenotazione dei posti barca. Il numero di telefono da utilizzare per queste prenotazioni è il 3331642286.
Navilus srl si scusa con i diportisti per il ritardo con cui partiranno le attività: “Ce la metteremo tutta per dare alla città per i prossimi quattro anni un porto accessibile”.

Catanzaro, differenziata, martedì 16 ritiro di “secco” e “organico”

 

Da stasera, lunedì 15, alle 20.00 e fino alle 06.00 di domani, martedì 16, potranno di nuovo essere conferiti i rifiuti per la raccolta differenziata tenuti in casa negli ultimi due giorni.

In precedenza il servizio di raccolta aveva subito un temporaneo stop: domenica 14 per la consueta pausa settimanale e lunedì 15  a causa della  chiusura degli impianti di conferimento della frazione umida, resa nota  dalla Regione.

Per limitare i disagi, martedì 16 il  servizio ‘porta a porta’ oltre al previsto ritiro del secco residuo, come avviene per consuetudine, comprenderà anche quello dei rifiuti organici.

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L’Amministrazione Comunale specifica che : ” Per quanto riguarda le utenze domestiche, al fine di consentire agli operatori della Sieco il ritiro di entrambe le tipologie di rifiuto anche nei condomini dotati di un unico bidone carrellato di colore marrone, adibito alla raccolta delle frazioni umido/secco residuo, il rifiuto umido/organico andrà depositato all’interno del contenitore carrellato in dotazione, mentre il rifiuto secco residuo dovrà lasciato all’esterno del carrellato marrone oppure nei mastelli grigi in dotazione o in sacchi neri o shopper della spesa chiusi con un legaccio”.

 

Catanzaro, nuovi cestini per carte e ‘bisogni’ di Fido

 

Iniziata, a partire dal rione San Leonardo, l’installazione di un primo lotto di circa 150 cestini gettacarte e per la raccolta delle deiezioni canine.

Lo rende noto l’assessore all’Ambiente, Stefania Valente. “Da Sant’Elia a Casciolino”, aggiunge lo stesso assessore, ” tutto il territorio comunale sarà coperto dal servizio dando priorità alle zone residenziali e aree pubbliche in cui si sono registrate maggiori problematiche per quanto riguarda l’igiene. Completata la mappatura di tutta la zona nord della città, da lunedì proseguirà l’installazione dei cestini secondo un crono-programma in tutti i quartieri. A tal riguardo, per non invadere la riservatezza dei residenti delle abitazioni al pian terreno, si è scelto di individuare delle aree ben visibili e facilmente accessibili dai pedoni”.

cestino“L’auspicio dell’amministrazione comunale è che i cittadini facciano regolarmente uso dei cestini conferendo correttamente i rifiuti, con particolare riferimento ai proprietari di cani ai quali è utile ribadire l’obbligo, previsto da apposita ordinanza, di essere muniti di kit (paletta e sacchetto) per la raccolta degli escrementi. La collaborazione della cittadinanza”, conclude Valente, ” è, infatti, indispensabile affinché si possa prevenire ogni rischio per l’igiene pubblica e tutelare il decoro urbano”.