Catanzaro: stadio “Ceravolo” : si continuano a buttar soldi pubblici

Rifare il look al “Ceravolo”, nel capoluogo di regione costa 5 milioni di euro. Ma ne vale davvero la pena? Non sarebbe stato meglio costruirne uno nuovo ed efficiente,in altra area? 

Una riflessione di Alessandro De Virgilio

La partita di supercoppa italiana e’ stata giocata ieri in uno stadio da 15.000 posti a sedere, dotato di ogni comfort, aria condizionata compresa; il presidente della Reggina calcio, Lillo Foti, uomo a cui lo sport calabrese deve molto, ha indicato fra i suoi obiettivi la costruzione di un nuovo impianto sportivo, anche in questo caso da 15.000 posti a sedere, come passaggio necessario verso la rifondazione della sua societa’.

 

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A Catanzaro le istituzioni continuano a buttare soldi pubblici nel fatiscente stadio “Ceravolo” che non sara’ mai all’altezza delle aspettative di una comunita’ che davvero volesse tornare nell’Olimpo del calcio. I vecchi vizi, nel capoluogo di regione, vittima di uno sviluppo urbanistico irrazionale, arroccato sui suoi interessi speculativi, riaffiorano inevitabilmente. Il “Ceravolo”, come tutti sappiamo, e’ localizzato in un’ area soffocata dal cemento, privo di viabilita’ e di parcheggi e le partite che la squadra gioca in casa comportano il blocco totale della circolazione in una vasta zona della citta’. Lo stadio e’ fatiscente sotto ogni punto di vista; e’ scomodo, non e’ coperto, ha servizi igienici da terzo mondo. E’ da radere al suolo o al massimo da mantenere come sede di eventi sportivi minori, a vantaggio di un impianto moderno, localizzato in un’area accessibile da tutta la regione. Mi chiedo, come ebbi modo di affermare quando ancora la scelta era reversibile, se i 5 milioni di euro che si stanno spendendo, e che non produrranno mai una struttura adeguata, non avrebbero potuto essere impiegati meglio.

 

 

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Quando si parla dello stadio, a Catanzaro, emergono nostalgie e suggestioni legate al passato della squadra di calcio locale. Il “Ceravolo” e’ uno scrigno di ricordi esaltanti, ma sui ricordi non si costruisce niente. Lo dimostra il fatto che societa’ ben piu’ prestigiose di quella giallorossa hanno compiuto il passo come tappa necessaria per stare al ritmo dei tempi. Si e’ detto che i soldi per costruire un nuovo stadio non ci sono; e’ facile far rilevare che in tutte le citta’ italiane le risorse occorrenti sono state trovate senza troppi problemi. Non capisco perche’ a Catanzaro non si possa fare altrettanto.

 

Alessandro De Virgilio

3 Comments

  1. Marino scrive:

    Sono d’accordo su tutto.

    Anzichè spendere soldi in un restauro, peraltro non completo, io penserei di realizzare uno nuovo Stadio per il calcio, con una capienza di almeno venticinquemila spettatori se vogliamo essere competitivi.
    L’ideale sarebbe l’area di Germaneto o di Via Emilia (che sono sempre Comune di Catanzaro), vicino allo svincolo della ss variante 106.
    L’area sarebbe strategica, in quanto raggiungibile da ogni angolo della Città e della Provincia ?
    La vedo dura per la contrarietà di molti Cittadini che vogliono rimanere arroccati senza capire che così non ci può essere sviluppo.
    Io sono nato nel centro storico e amo la vecchia Catanzaro che vorrei vedere curata e valorizzata come un gioiello, ma le grandi strutture bisogna necessariamente decentrarle in altre aree, sempre rimanendo nel territorio Comunale.
    Dr,Marino Roma

  2. pino marino scrive:

    Io la penso allo stesso modo.
    Non vedo perché ci si deve ostinare a fare un restauro, tra l’altro incompleto, del vecchio stadio che è soffocato in mezzo alle case, situato su una rupe, difficile da raggiungere e con parcheggi inesistenti, quando giustamente si poteva e si può fare un nuovo Stadio Ceravolo, solo per il calcio, e lasciare l’esistente per altri scopi.
    Mica dico di farlo a Lamezia come qualche “buon pensante” proponeva anni fà, ma semplicemente di realizzarlo, esclusivamente nell’ambito del territorio comunale, verso Marina o verso Germaneto magari vicino agli svincoli della nuova variante ss 106, così da essere comodo da raggiungere da ogni angolo della Città e della Provincia.
    Pino

  3. Giuseppe scrive:

    Catanzaro è una città che ha bisogno di una svolta. Pensiamo soltanto al fatto che se si accorpassero i comuni limitrofi e poi Ospedale/i, Università, Cittadella regionale, e magari uno stadio di 20/25 mila posti con un’architettura futuristica stile inglese proprio a Germaneto, Catanzaro sarebbe davvero il top della Calabria, e neanche immaginiamo quante altre infrastrutture potrebbero nascere nella valle del Corace, tra Cz e Cz Lido e tra Cz e Lamezia. Neanche immaginiamo quanti posti di lavoro ci sarebbero.
    Quindi spero davvero con tutto il cuore che il Presidente Cosentino, abbia la forza e la voglia di investire e dare al capoluogo un contributo di rilievo per far tornare in Catanzaro nel calcio che conta.
    25 mila posti, un bel centro commerciale lateralmente, circondato da un parco verde e magari un bel parcheggio a 5 piani(a pagamento) con 4 mila posti auto. E visto che deve anche essere costruita la metropolitana, bene, una fermata per lo stadio.
    In Cina un progetto simile lo svilupperebbero in 2 anni. Confido in te presidente, facci sognare.

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