Catanzaro: Ledda, scelte urbanistiche senza identità

 

Facendo riferimento ad una recente pubblicazione ” Catanzaro su cartolina”, di Rino Rubino,( si veda http://catanzaropolitica.it/?s=cartolina ), Quirino Ledda scrive dei lavori pubblici in  corso nel centro storico del capoluogo di regione, evidenziando una ‘modernità’ che mal si raccorda con l’esistente, per “una logica  urbanistica  senza identità”. 

 

Il volume realizzato da Rino Rubino con le cartoline di sua proprietà sono una miniera visiva della Catanzaro che sperimenta le tecnologie di allora per il suo ammodernamento.

Mi riferisco in particolare alla funicolare.

Piazza Roma e Funicolare

 

Il progetto per la sua costruzione fu un’opera di alta ingegneria non solo per la realizzazione del suo tunnel di m.281,43 sotto il ventre della città, ma in particolare per la tranvia che fu la prima e unica in Europa per il sistema misto: a contrappeso d’acqua nella parte a funicolare ed elettrica in quella ad aderenza naturale. La stazione Stramia che era la sede delle carrozze fu costruita nel 1909 in stile Liberty rispondendo ai canoni urbanistici dell’allora Piazza Stocco.

Oggi l’Amministrazione Comunale sta restaurando l’edificio ex Stac di Piazza Matteotti che corrisponde allo stile precedente, in particolare la sua facciata.

La domanda è: come si concilia il suo restauro con il resto della Piazza?

Il nuovo progetto che si sta completando con eccessivo ritardo vuole essere come nel passato recente un luogo di sperimentazione urbanistica che dovrebbe essere un ponte tra tradizione e proiezione verso il futuro come è stato scritto?

Si afferma da parte degli amministratori comunali con enfasi che questa demarcherà la città vecchia dal nuovo che avanza.

 

Quirino Ledda 11

 

Trovo difficoltà nel vedere tutta questa modernità in un tratto di strada che và dal S.Giovanni al Convento dell’Osservanza. Con tutto il rispetto nei confronti del prof. Franco Zagari ritengo che una piazza così variopinta sarebbe stato più opportuno chiamarla un modesto museo a cielo aperto.

Perché il pensare che la sostituzione della scala allora definita opera d’arte con una fontana monumentale dalla base di vetro, dà continuità ad una logica urbanistica senza identità.

Il centro storico non può essere diviso tra la cosiddetta modernità e la sua storica struttura urbanistica abbondantemente violentata.

 

Quirino Ledda

Ex Vice Presidente del Consiglio Regionale

 

La Foto della Funicolare è tratta dal volume ” Catanzaro in Cartolina” e appartiene alla collezione privata dell’autore, Rino Rubino.

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