Catanzaro: l’Aula Rossa intitolata a Nicola Dardano?

 

Un bel gesto, soprattutto da parte di Domenico Tallini, considerato che proviene da un partito di destra (precisamente l’ Msi) completamente su altro fronte politico rispetto al Pci in cui militava invece Nicola Dardano.

Tallini, oggi tra le file di Forza Italia, e altri due consiglieri comunali, Roberto Guerriero ( Psi-Pse) e Lorenzo Costa (Pd), hanno presentato, questa mattina all’Ufficio di presidenza del consiglio comunale, una mozione con la quale chiedono l’intitolazione dell’aula consiliare di palazzo de Nobili, a  Dardano, già consigliere comunale per diverse legislature.

aula rossa comune 05 bis

“Dardano ha sempre interpretato”, hanno scritto i tre consiglieri,” con coerenza, coraggio e lealtà il ruolo di guida delle opposizioni. L’avv Nicola Dardano, militante coerente del Partito Comunista prima, di Rifondazione Comunista poi, ha sempre guardato ai problemi della città con una visione intelligente e lungimirante, privilegiando sempre l’interesse dei cittadini a quelli di Partito o di schieramento. Le battaglie condotte soprattutto a difesa della fasce più deboli della popolazione, ma anche quelle per le definizione degli indirizzi di programmazione urbanistica”, hanno sottolineato Tallini, Guerriero e Costa,” sono state importanti e hanno lasciato un segno indelebile nella storia politica e amministrativa della città. Le stesse battaglie sono state condotta da Dardano, con grande rispetto per gli avversari politici, con i quali, non di rado ha raggiunto significative sintesi. Occorre, dunque, anche attraverso gesti simbolici, favorire nella città di Catanzaro, un rilancio del leale confronto democratico tra forze politiche, anche alternative tra loro, nell’interesse della comunità cittadina”.

“Impegniamo, quindi, il Sindaco e l’Assessore alla toponomastica ad avviare il procedimento per l’intitolazione della sala consiliare del Comune di Catanzaro all’avv Nicola Dardano, tenuto conto che sono passati dieci anni dalla sua morte. L’intitolazione”, hanno concluso i tre esponenti dell’aula consiliare,” deve intendersi come un omaggio alla coerenza, alla lealtà e all’impegno politico di un uomo che ha dedicato la sua esistenza a una città che ha dimostrato di amare profondamente. Ma deve intendersi anche come messaggio alla classe politica attuale e futura, affinché l’interesse comune venga sempre anteposto alle ragioni di partito e di schieramento e perché la politica venga sempre intesa come un servizio alla collettività”.

 

 

1 Comment

  1. Anna Zampina scrive:

    detto da Tallini…..mamma brividi! La politica per la politica al servizio della collettività

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