Catanzaro: è già clima elettorale. Duro scontro tra maggioranza e Pd

 

Clima ormai da competizione elettorale, dalle parti di palazzo De Nobili.

Dopo gli attacchi Pd, con critiche  forti alla gestione politico-amministrativa del capoluogo di regione e soprattutto in relazione alla ricandidatura dell’attuale sindaco sindaco “è una decisione, questa di Abramo, che offende la città perché riafferma la volontà di mantenerla sotto il giogo di un gruppo di potere consolidato nel tempo”, la risposta da parte della lista direttamente a sostegno del primo cittadino.

comune catanzaro 15

In una nota , Catanzaro con Abramo, scrive che  “la crescente popolarità di Sergio Abramo (popolarità, non populismo) comincia a fare paura allo sbandato PD di Catanzaro. Non si comprenderebbe altrimenti il sibillino (poi non così tanto) attacco mosso nell’ultimo comunicato stampa al rapporto sempre più stretto tra il sindaco, il mondo delle associazioni e la società civile. Ha infastidito i burocrati del PD la cristallina convergenza tra Abramo e il Comitato “Salviamo il Pugliese” sul problema delicatissimo dell’ospedale. Ma con chi avrebbe dovuto dialogare Abramo ? Con i silenti Oliverio e Ciconte? Con un Governatore che vuole portare a Cosenza i 120 milioni di euro destinati a Catanzaro? O con un consigliere regionale che, pur essendo stato primario e poi direttore generale dell’ospedale, non prende posizione per non infastidire Oliverio ?”.

I rappresentanti della lista politica continuano su questa linea, scrivendo di ” tante associazioni, tanti professionisti, tanti imprenditori si siano messi a collaborare con il sindaco e con il Comune, soprattutto per il rilancio del centro storico”, aggiungendo: ” E’ vero: senza l’apporto di associazioni e operatori commerciali, il corso non sarebbe stato così animato e vissuto nel periodo natalizio. Ma è altrettanto vero che questi soggetti abbiano visto nel sindaco e nell’Amministrazione interlocutori seri e credibili.Ha infastidito non poco i burocrati del PD il fatto che molti di questi professionisti, operatori, associazioni appartengano culturalmente al mondo della sinistra e che, nonostante ciò, si siano messi a disposizione della collettività(…)”.

La stessa Catanzaro con Abramo conclude accusando il Partito Democratico di non riuscire ad esprimere una leadership alternativa per contrastare l’attuale sindaco del capoluogo.

Immediata la controreazione da parte della Segreteria Provinciale e del Gruppo consiliare comunale del Pd.   

“La reazione dei consiglieri del gruppo consiliare “Catanzaro con Abramo” e dei colleghi di Forza Italia denota uno stato di profonda insicurezza, quella di chi è consapevole di aver distrutto la città di Catanzaro. Prova ne è la classifica del gradimento dei sindaci pubblicata stamattina dal Sole 24 ore che vede Abramo al 90esimo posto, in una graduatoria di cento”.

“Nessun attacco strumentale diretto all’operato del Pd potrà dare la necessaria spinta propulsiva al rilancio dell’azione del sindaco Abramo. Né quello diretto al consigliere regionale Enzo Ciconte, che da direttore generale dell’Azienda ospedaliera “Pugliese-Ciaccio” ha saputo spendere in maniera adeguata le risorse messe a disposizione dall’articolo 20, potenziando settori fondamentali come Pronto Soccorso ed Emodinamica, giusto per citare qualche esempio”, continuano i rappresentanti del Pd, “né tanto meno gli strali rivolti all’operato del presidente della Regione Mario Oliverio, che continua a programmare opere strategiche per la città di Catanzaro che il centrodestra non ha saputo realizzare”.

“Strumentalizzare le vicende relative al futuro dell’ospedale “Pugliese-Ciaccio” è insopportabile perché significa giocare sul diritto alla salute dei catanzaresi, con la colpevole amnesia di fatti importanti come la responsabilità della riduzione di 120 posti letto del nosocomio regionale che porta la firma del governatore di centrodestra Scopelliti. Il Partito democratico è mobilitato a sostegno del “Pugliese” e per la realizzazione di una grande azienda ospedaliera integrata, che consentirebbe di fare di questa nuova realtà punto di riferimento di un comprensorio ben più vasto dell’area centrale della Calabria (…). Per il bene della città e della Regione serve una nuova amministrazione comunale”.

 

 

1 Comment

  1. Anna Zampina scrive:

    i ciucci si ‘mbriganu e i varrili si scascianu (Catanzaro). Ma quando a finiti? Ma quadu cuminciati ma faciti i persuni seri e responsabili?

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