Catanzaro, auto bruciata a presidente Croce Rossa: reazioni

 

Grave atto intimidatorio nei confronti del presidente regionale della Croce Rossa, Helda Nagero. Mentre erano in corso le votazioni per il rinnovo dei vertici per le strutture territoriali dell’organizzazione umanitaria, qualcuno ha dato fuoco alla sua vettura, parcheggiata poprio nei pressi della sede CRI, in via Milelli, a Catanzaro.

Mentre sono in corso le indagini, è scattata immediata la solidarietà da parte di istituzioni, associazioni e comitati.

croce rossa 03“L’intimidazione subita dal presidente regionale della Croce Rossa, Helda Nagero, è un atto estremamente vigliacco che, oltre a suscitare sdegno, lascia sgomenti perché colpisce una donna impegnata in un settore, quello del volontariato sociale, che pensavo potesse restare immune da questa ondata di intimidazioni di stampo criminale che sta flagellando gli amministratori, i rappresentanti delle istituzioni, i sindacalisti, gli imprenditori e i giornalisti della nostra regione”, ha detto, tra l’altro, il sindaco del capoluogo di regione, Sergio Abramo.

“Un gesto che va condannato in modo netto, che colpisce una persona impegnata da sempre nel volontariato sociale”, ha riferito il capogruppo di Italia dei Valori, Domenico Iaconantonio.

“Grave e increscioso l’ atto intimidatorio ai danni della dott.ssa Helda Nagero, Presidente del Comitato Regionale della Croce Rossa Italiana, persona amica, innamorata del sociale che ha rivoluzionato il modo di fare soccorso in Calabria. Sempre presente negli eventi in cui la CRI offre supporto ai bisognosi”, commenta Franco Canino dell’ NCD, ” (…) la giustizia farà luce sull’episodio occorso rendendo serenità piena alla famiglia”.
Nella Foto: una manifestazione della Croce Rossa

1 Comment

  1. Anna Zampina scrive:

    Non se ne può più

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