Cassazione: avances e battute sui luoghi di lavoro.Possibile condanna anche se “si scherzava”

 

 

Ricordate le classiche ‘avances’ sui luoghi di lavoro,a volte pesanti, sempre insopportabili e camuffate dall’altrettanto classico “stavo scherzando”?

Beh, la Cassazione ha stabilito che scatta, se viene presentata denuncia, la condanna per “ingiuria”,anche se questa è stata fatta ‘per scherzo’.

 

La quinta sezione penale della Suprema Corte ha stabilito, una volta per tutte, il principio che essere disposti all’ironia, non significa affatto dover accettare comportamenti altrui non consoni o battute di cattivo gusto.

 

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