Abramo: bisogna rientrare nel Patto di Stabilità

Lo ha ribadito più volte, il sindaco del capoluogo di regione,Sergio Abramo, presentando – insieme all’assessore alle Risorse Finanziarie,Filippo Mancuso- alla stampa ed ai rappresentanti di diverse categorie produttive,il bilancio di previsione 2012.Non mi va di apparire come “l’uomo che aumenta le tasse” ha detto il primo cittadino,ma la situazione è questa… Il comune,infatti,ha già subito una multa dal ministero dell’ Interno,per aver sforato il Patto di Stabilità. La crifa è consistente: 2,7 milioni di euro che,di fatto,impediscono ogni spesa di un certo rilievo all’amministrazione comunale.Se lo sforamento si ripetesse, le conseguenze economiche sarebbero ancora più gravi. Aumentare le tasse : Addizionale Irpef (dal 5 all’8%), Tarsu(+ 10%), Imu ( dal 4 al 7,6%),Acqua (+ 25%) e’,secondo l’esecutivo di Palazzo de Nobili,l’unico modo per rientrare nel Patto. Qualche frecciatina anche alla Regione, che si comporta con il Comune allo stesso modo di come ques’ultimo si  coporta con alcune ditte impegnate in lavori pubblici sul territorio: rinvia i pagamenti sotto la spada di damocle della spending review ed i parametri del Patto di Stabilità da rispettare. Una situazione comunque molto difficile,soprattuttose si considera il peso non indifferente delle “Partecipate” e del suo personale(una parte di questo passato dalla Regione a carico del Comune) e di somme da reperire,per soddisfare il Patto, che ammonterebbero complessivamente a circa 16 milioni di euro ( 6.8OO come saldo attivo 2012 necessario) e circa 9 milioni (come minori entrate in conseguenza dello sforamento). “Dovremo inventarci qualcosa,stiamo già lavorando in questo senso”,conclude Abramo. Che poi loda sindacati,opposizione,associazioni e anche i promoter culturali e di spettacolo,per la collaborazione fornita.

alfonso Scalzo

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