Sanità: Abramo, l’ospedale? – Si può anche ricostruire nello stesso punto

 

Per il futuro della Sanità nel capoluogo di regione, adesso c’è una proposta ufficiale  da parte del sindaco, Sergio Abramo, illustrata nel corso di una conferenza stampa tenutasi a palazzo De Nobili.

La sessa  proposta sarà adesso portata in discussione nell’Aula Rossa del Consiglio.

Abramo ha parlato esplicitamente anche dell’abbattimento dell’attuale Ospedale Pugliese, per ricostruirne uno nuovo, nello stesso punto.

giunta abramo 02

Il Pugliese, infatti, accusa grossi deficit a livello di criteri antisismici, ma anche più genericamente a livello strutturale, sanitario e tecnologico, ad esempio. Scorrendo velocemente la storia della ‘nuova’ sanità catanzarese, Abramo ha fatto riferimento all’accordo di programma del 2007, tra Regione ( ne era presidente Agazio Loiero) ed i ministeri della Salute e dell’Economia per la complessiva riorganizzazione della rete sanitaria catanzarese. E si era parlato di un nuovo ospedale, parallelamente all’accorpamento delle sole aziende Pugliese – Ciaccio e Mater Domini. Si parlava dell’area Germaneto, come luogo possibile per le nuove strutture e anche della destinazione del vecchio ospedale, una volta ristrutturato, quale sede residenziale per gli studenti universitari.

massimo scura 2

La proposta Scura , riferisce ancora Abramo, prevede, tra l’altro, l’ampliamento del campus dell’area Germaneto con un corpo di fabbrica di circa 20mila metri quadrati per circa 200 posti letto e servizi. Parcheggi, un corpo aggiunto per 2 mila metri quadrati ; una pista per l’elisoccorso, nuovo pronto soccorso. Per un costo di 108 milioni di euro.
Verrebbe ristrutturato il “De Lellis” (32 milioni), demolito e ricostruito il Pugliese, che diventerebbe “Casa dello studente”, ma anche struttura d’ospitalità per la recettività dei parenti dei ricoverati nello stesso polo oncologico. Inoltre, attività ambulatoriali e postazione 118.

ospedale catanzaro (2) bis

Diversamente articolata la proposta Abramo. Si parte dal no “ alla realizzazione della cosiddetta Piastra di 20 mila metri quadrati a Germaneto, che avrebbe un disastroso impatto ambientale e urbanistico, intaserebbe ulteriormente l’area e cancellerebbe di fatto l’identità dell’Ospedale Pugliese”.
Si può fare, invece, la “realizzazione del Nuovo Ospedale HUB DA 450 PL E l’integrazione tra le due aziende”. Per quest’ultima soluzione, due possibilità: demolizione e ricostruzione del vecchio Pugliese, dimensionandolo a 450 posti letto, rivisitazione di Ciaccio e Madonna dei Cieli, con razionalizzazione sistema dei parcheggi e diversi collegamenti con strutture vicine quali il Parco della Biodiversità. Il Comune fornirebbe uno studio di fattibilità che consentirebbe di abbattere notevolmente i costi e lascerebbe al suo posto l’Ospedale.
Ma, c’è un’altra opzione, indicata dal sindaco,che verterebbe sulla costruzione di un nuovo ospedale, sempre da 450 posti letto, nell’area di Germaneto, trasformando nel contempo il vecchio Pugliese in casa dello studente ed altro. Nella sua relazione, Abramo, ricorda non a caso che “il Comune di Catanzaro è l’Ente sovrano in materia di utilizzazione del territorio e di programmazione urbanistica”.

e.s.

1 Comment

  1. Giuseppe scrive:

    Io sto con il sindaco va sostenuto, dobbiamo unirci tutti in questa battaglia

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